Andora on fire! Avvio lasciato alle spalle e ripartenza lanciata, Lupo: “Cresciuta la consapevolezza, ora miglioriamo la classifica”
- Postato il 16 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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È iniziata una nuova primavera per l’Andora. La società andorese, che aveva iniziato il campionato con il piede sbagliato raccogliendo solo un punto nelle prime quattro, ha cambiato marcia. Domenica dopo domenica a suon di vittorie e risultati utili, ha riportato il club nelle posizioni di competenza. Tre punti meno della Dianese e classifica che torna a sorridere ai biancoblù, che tornano a ridosso della zona playoff.
Una seconda parte del girone di andata quasi perfetta: solo una sconfitta nelle ultime dieci e sei vittorie contro società che erano vicine alla vetta nelle prime partite, oltre all’ottima vittoria in casa del Dego, squadra che ha perso in casa solamente contro il Ventimiglia oltre che contro la squadra di Ghigliazza.
Domenica l’ultima ciliegina sulla torta, la vittoria per 3-1 contro l’Ospedaletti, prima di affrontare l’ultima partita prima del giro di boa contro la quotatissima Virtus Sanremo. Un percorso che ha reso orgoglioso il ds Simone Lupo, che ha voluto omaggiare il suo capitano Simone Colavito che ha subito un brutto infortunio (rottura di due costole) proprio durante l’ultima partita.
“Il risultato di domenica è importante – spiega il dirigente Lupo -, dà continuità ai risultati positivi delle ultime settimana. Il gioco espresso dai ragazzi, soprattutto nel secondo tempo, è stato determinante. È stata una grande reazione di nervi dopo l’infortunio del nostro capitano, questa vittoria è dedicata a lui, ci tengo personalmente“.
“Dopo un paio di mesi tornerà nuovamente in campo a darci una mano – auspica Lupo -, è un ragazzo che rispecchia a pieno i valori che vogliamo trasmettere ai nostri tesserati, sta svolgendo nel migliore dei modo il ruolo di capitano, sia in campo che fuori”.
“L’inizio di stagione è stato difficile, decisamente da rivedere – spiega il dirigente riguardo alla falsa partenza -. Ora la classifica ci vede a 24 punti a -3 punti dalla zona playoff. Da inizio campionato è cresciuta la consapevolezza della forza della squadra. Eravamo titubanti, paura dopo le sconfitte e gli episodi ci giravano male, abbiamo perso due partite all’ultimo secondo. Il campo ci ha restituito meno di quanto meritavamo“.
Poi la partita che ha cambiato le sorti di una stagione: “La vittoria a Dego, su un campo difficilissimo dove abbiamo vinto solo noi e il Ventimiglia, c’è stata la svolta. Abbiamo perso solo una partita in casa proprio contro i granata, in modo rocambolesco. Sono comunque convito che la classifica rispecchi il valore della squadra, ora dobbiamo riuscire ad incrementare qualche posizione”.
Sul big match di domenica: “La squadra sta andando forte, domenica abbiamo una partita molto difficile contro la Virtus Sanremo. Non ci daremo per vinti, andremo a giocarcela con serenità e accetteremo quello che ci dirà il campo, poi penseremo al ritorno. Se vogliamo scalare posizioni dobbiamo migliorare l’avvio dell’andata, dove abbiamo raccolto solo un punto nelle prime quattro partite”.
Nonostante l’infortunio del capitano, non sono previsti movimenti sul mercato: “Non agiremo, siamo contenti e completi così. Il gruppo resterà questo fino alla fine della stagione. Sulla classifica è ancora difficile fare previsioni, è un campionato complicatissimo. Virtus e Ventimiglia sono due corazzate, poi l’Albingaunia è probabilmente la terza forza. Dietro ci sono cinque/sei squadre accorpate, puoi perdere o vincere ogni week end“.
“La differenza starà nella continuità, in questo momento l’abbiamo trovata. Solo una sconfitta nelle ultime dieci e, domenica dopo domenica, abbiamo perso solo una volta. Dobbiamo continuare su questa strada. La squadra ha preso consapevolezza dei propri mezzi, questo fa ben sperare a me, il mister e tutta la società andorese per il girone di ritorno”.