Ancora nevicate e venti forti, su gran parte delle Alpi piemontesi il pericolo valanghe è 3-marcato
- Postato il 13 febbraio 2026
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- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Dopo le nevicate che hanno interessato la nostra regione a inizio settimana, e dopo una breve tregua soleggiata, sul Piemonte sta arrivando una nuova perturbazione atlantica.
L’ultima settimana, come registrato da Arpa Piemonte, è stata caratterizzata dal susseguirsi di impulsi perturbati, da mercoledì inoltre è stato registrato l’ingresso prepotente di venti di foehn, con nevicate moderate a ridosso delle creste di confine che hanno portato un aumento generalizzato del pericolo valanghe sui settori occidentali del Piemonte.
Le nevicate registrate complessivamente nel corso della settimana si attestano sui 30-50 cm, ma i valori sono sottostimati a causa dell’erosione causata dal vento. Gli spessori di neve al suolo sono decisamente importanti, con accumuli di 150-200 cm sui settori nord e ovest, che aumentano a 200-250 cm (con punte di 3 metri) nel cuneese.
Nei settori meridionali, nel corso della settimana, sono state registrate valanghe di fondo e di slittamento. Su gran parte dei settori alpini, da ieri, si registrano valanghe anche di grandi dimensioni a causa della neve fresca rimaneggiata dai forti venti.
Nel fine settimana sono ancora previste nevicate, in particolare sui settori meridionali, e venti anche forti; il grado di pericolo per il fine settimana sarà su gran parte delle Alpi piemontesi 3-Marcato.
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