Amiu, Uil: “Cronica carenza di personale, no a precari ed esternalizzazioni”
- Postato il 8 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. “Amiu ha bisogno di un cambio di rotta e non di scorciatoie per abbattere i costi, strategia attraverso la quale, secondo Uiltrasporti Liguria, si demolisce anche la qualità del lavoro e del servizio”. Lo afferma Stefano Scarpato, segretario regionale Uiltrasporti Liguria.
Tra dicembre e gennaio Amiu ha assunto con contratto a termine ottanta tra lavoratrici e lavoratori. Il lavoro di queste persone, unito a quello dei dipendenti a tempo indeterminato, ha permesso al territorio di poter finalmente reggere il periodo delle festività che, storicamente, è sempre stato critico.
“Questo risultato non è piovuto dal cielo né frutto di circostanze fortunate o di casualità, ma è espressione di impegno, fatica e disponibilità di tutti i lavoratori, compresi quelli a termine, che hanno garantito il servizio in condizioni tutt’altro che semplici – spiega Scarpato – il ringraziamento pubblico espresso anche dalla sindaca Silvia Salis ne è la conferma. E qui veniamo al punto: se ottanta persone sono state indispensabili per far funzionare il servizio, allora è evidente che esiste una grave carenza strutturale di personale. Una carenza che non può essere mascherata né con contratti a termine né, tantomeno, con un ricorso sempre più assiduo alle esternalizzazioni”.
La Uiltrasporti rigetta categoricamente ogni tentativo di precarizzazione del lavoro: “L’estarnalizzazione dei servizi di Amiu non è la soluzione che permetterà di far godere di buona salute l’azienda, anzi. Purtroppo è solo un modo per abbassare la soglia di diritti, salari e tutele, scaricando sui lavoratori il prezzo di scelte sbagliate – conclude Scarpato – chiediamo con forza che si possa velocemente aprire una discussione che riconosca, finalmente in trasparenza, la carenza di personale e che preveda la stabilizzazione immediata di chi oggi lavora con contratti precari”.