Amiu, Piciocchi: “Salis smetta di giocare a rimpiattino sul termovalorizzatore”

  • Postato il 11 gennaio 2026
  • Altre News
  • Di Genova24
  • 2 Visualizzazioni
piciocchi triste salis felice

Genova. “Leggiamo con grande preoccupazione le recenti notizie di stampa sulle incertezze dimostrate dal Comune di Genova, a partire dalla Sindaca Silvia Salis, riguardo alla partecipazione di Amiu al bando pubblicato dalla Regione Liguria per la raccolta di manifestazioni d’interesse finalizzate alla realizzazione di un impianto di trattamento finale dei rifiuti. Ricordiamo che oggi i genovesi, attraverso la Tari, sostengono decine di milioni di euro per il trasporto dei rifiuti fuori Regione”.

Lo afferma in una nota il capogruppo di Vince Genova Pietro Piciocchi, riferendosi alla decisione di Amiu di chiedere più tempo alla Regione per l’avviso pubblico sull’impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti e allo studio sugli scenari di Tari e impianti commissionato dall’amministrazione alla società Romboll.

“Ricordiamo, altresì, che, nel precedente ciclo amministrativo, la giunta aveva adottato due delibere di indirizzo per richiedere ad Amiu la predisposizione di un progetto di fattibilità, eventualmente in partnership con altri operatori, corredato da un piano industriale per la realizzazione di un impianto finale di trattamento dei rifiuti – continua Piciocchi – a seguito di tali delibere, l’azienda ha già svolto tutti gli studi e le analisi necessarie per individuare la tecnologia più adeguata, avviando anche preliminari interlocuzioni con possibili partner. Siamo dunque esterrefatti nell’apprendere che il nuovo Cda di Amiu intenderebbe chiedere alla Regione una proroga di 180 giorni per presentare una semplice manifestazione d’interesse, come se il tempo fosse un fattore irrilevante”.

“Siamo ancor più costernati nel leggere che, su impulso della sindaca, Amiu avrebbe commissionato uno studio a una società esterna, non si sa in base a quali criteri selezionata, per verificare l’evoluzione della Tari in relazione alle diverse tecnologie: elementi, questi, che l’azienda possiede già da anni e che avrebbe potuto gestire autonomamente, senza bisogno di rivolgersi a soggetti terzi, umiliando il proprio qualificato personale. Ci chiediamo, quindi, cosa abbia fatto la giunta comunale in questi otto mesi sul capitolo rifiuti”.

“Vince Genova farà tutta la battaglia necessaria affinché si arrivi, nel più breve tempo possibile, alla realizzazione di quell’impianto ormai indilazionabile, superando questo perenne stato di indecisione della giunta che, evidentemente, gioca al rimpiattino. Inoltre, non vorremmo che soggetti esterni, più rapidi e propositivi, cogliessero l’opportunità di candidarsi, mettendo in difficoltà la nostra azienda pubblica. Lo abbiamo detto e lo ribadiamo: il gruppo Vince Genova in consiglio comunale è pronto a garantire alla Sindaca i voti necessari per perseguire questo risultato fondamentale e nei prossimi giorni si farà carico di promuovere una discussione in aula su tale argomento”, conclude.

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti