Alzheimer, Sì dal Consiglio regionale a maggiore sostegno per le famiglie. Pastorino: “Servono risorse o sarà impegno vuoto”

  • Postato il 17 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Alzheimer

Liguria. E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno 85, presentato da Alessandro Bozzano (Noi Moderati), che impegna la Giunta affinché la programmazione del nuovo Piano sociosanitario integrato 2026.2030 sia concentrata ad attività e servizi dedicati ad una più completa presa in carico delle persone con disturbi cognitivi. Nel documento si rileva che il contributo riconosciuto è, nella misura massima, pari a 1.800 mensili ed è determinato in base alle modalità di calcolo previste dal bando.

L’assessore alla sanità Massimo Nicolò ha espresso parare favorevole, ma ha chiesto alcune modifiche all’impegnativa del documento, che sono state accolte dal proponente.

Nel dibattito sono intervenuti, pronunciandosi a favore, Gianni Pastorino (Andrea Orlando Presidente), Chiara Cerri (FI-Berlusconi Presidente), Marco Frascatore (Orgoglio Liguria-Bucci Presidente) e Sara Foscolo (Lega Liguria-Salvini), Veronica Russo (FdI), Stefano Giordano (Movimento 5Stelle) e Katia Piccardo (PD).

Attualmente i contributi Long Term Care (LTC) dell’INPS prevedono un sostegno economico fino a 1.800 euro mensili per ricoveri in RSA, ma sono riservati esclusivamente a iscritti o pensionati delle gestioni previdenziali dell’Istituto, escludendo molte famiglie che affrontano lo stesso dramma sanitario ed economico.

“Non possiamo accettare che il diritto al sostegno dipenda da un’iscrizione previdenziale – dichiara Alessandro Bozzano –. La Liguria deve essere una comunità che non lascia sole le famiglie davanti a patologie che annientano la persona e mettono in ginocchio interi nuclei familiari”.

L’atto approvato impegna Regione affinché la programmazione del nuovo Piano socio sanitario integrato 2027/2030 sia concentrata ad attività e servizi dedicati a una più completa presa in carico delle persone con disturbi cognitivi.

“Questo provvedimento – aggiunge – è un primo passo concreto verso un welfare regionale più equo, capace di intervenire dove il bisogno è più grave e non più rinviabile”.

“Con questa approvazione, la Regione compie un passo significativo per rafforzare la rete di protezione sociale e offrire un aiuto concreto a chi affronta ogni giorno il peso umano ed economico di patologie gravemente invalidanti” conclude.

Il consigliere regionale Gianni Pastorino, Capogruppo della Lista Orlando Presidente e rappresentante di Linea Condivisa, è intervenuto esprimendo apprezzamento per le finalità dichiarate ma forte critica per lo svuotamento sostanziale del provvedimento: “Pur condividendo le intenzioni illustrate in aula dal collega Bozzano – dichiara Pastorino – ciò che oggi è stato approvato in aula è cosa ben diversa dalla proposta originaria depositata l’8 aprile 2025. Quel testo prevedeva un impegno concreto, anche sul piano delle risorse. L’atto uscito dall’aula, invece, si limita a indicazioni generiche per il periodo 2026-2030, senza alcuna copertura economica da parte della Giunta Bucci”.

“La modifica della finalità e dell’impianto dell’impegnativa cambia radicalmente la portata politica dell’atto. Quando si elimina il vincolo finanziario, si elimina l’obbligo di agire. Significa trasformare un indirizzo operativo in un semplice auspicio. Un florilegio di buone intenzioni, ma senza strumenti per tradurle in servizi reali. Parliamo di patologie gravissime come Alzheimer e demenze senili totalmente invalidanti, che richiedono presa in carico continuativa, servizi territoriali, supporto alle famiglie e personale dedicato. Senza stanziamenti certi, parlare di rafforzamento delle attività significa non impegnarsi davvero”.

“Le persone che convivono con queste malattie e i loro familiari non hanno bisogno di dichiarazioni d’intenti, ma di risposte misurabili. La Regione deve assumersi responsabilità precise, con risorse definite e tempi certi. Diversamente, il rischio è che tutto resti sulla carta” conclude.

Autore
Il Vostro Giornale

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