Alto dirigente del ministero dell’Economia e consigliere Mps indagato a Milano per insider trading

  • Postato il 9 febbraio 2026
  • Giustizia
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 2 Visualizzazioni

Avrebbe acquistato azioni di Mediobanca e Mps per un totale di circa 100mila euro a cavallo dell’offerta pubblica di scambio della banca senese sull’istituto milanese. È questa l’accusa che la procura di Milano contesta a Stefano Di Stefano, alto dirigente del ministero dell’Economia e consigliere di amministrazione di Mps dal 2022. Tradotto: l’ipotesi di reato nei suoi confronti è di insider trading.

L’attuale responsabile della Direzione Partecipazioni societarie e tutela degli attivi strategici – ruolo per il quale era stato nominato nel Cda dell’istituto senese – è finito sotto inchiesta dopo l’analisi del suo cellulare, sequestrato lo scorso novembre dalla Guardia di Finanza – allora non era indagato – nell’ambito del caso sul risiko bancario. Di Stefano era stato anche intercettato dalla procura di Milano nell’ambito degli accertamenti sulla scalata di Mps a Mediobanca, inchiesta nella quale sono indagati il costruttore-editore romano Francesco Gaetano Caltagirone insieme al numero uno di Luxottica, Francesco Milleri, e all’amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio.

Tra le telefonate finite all’attenzione degli inquirenti ce n’era una con Alessandro Tonetti, vicedirettore della Cassa Depositi e Prestiti e non indagato. Di Stefano voleva sapere se Mediobanca è ancora tra i consulenti della società controllata dal ministero dell’Economia che gestisce il risparmio postale degli italiani: “Senti, ne approfitto Alessà per chiederti una cosa … ma che tu sappia, come gruppo CDP voi avete dei contratti in essere con Mediobanca?”, chiede. L’altro crede di no, ma si offre di verificare che non ci siano ancora delle posizione aperte.

“Ma, si. Se puoi ti sarei grato, sai che Mediobanca sta facendo di tutto per contrast… per salvare il posto al suo Amministratore Delegato di fronte all’operazione con Monte dei Paschi… e anche rispetto al Governo sta facendo delle cose che sembrano…”. L’altro annuisce, bisogna tenerne conto, dice. “Dobbiamo tenerne conto perché è un approccio molto antigovernativo”, conferma Di Stefano.

L'articolo Alto dirigente del ministero dell’Economia e consigliere Mps indagato a Milano per insider trading proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti