Allarme truffe: istituito un tavolo di coordinamento regionale
- Postato il 11 febbraio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Rafforzare la prevenzione e il coordinamento contro la piaga delle truffe, soprattutto quelle finanziarie e digitali che colpiscono in modo particolare anziani e cittadini con minore educazione finanziaria.
È stato il tema al centro del tavolo di lavoro riunito mercoledì mattina a Palazzo Doria-Spinola, convocato dalla prefetta di Genova Cinzia Torraco per fare il punto sull’andamento del fenomeno nel territorio metropolitano.
All’incontro hanno partecipato i prefetti di Imperia, La Spezia e Savona, i vertici regionali e provinciali delle forze dell’ordine, insieme ai rappresentanti di Regione Liguria, Comune di Genova, Città Metropolitana, Anci Liguria, Banca d’Italia, Abi, Poste Italiane e associazioni dei consumatori. Il confronto ha rappresentato anche l’occasione per illustrare il protocollo d’intesa firmato il 19 marzo 2025 tra Ministero dell’Interno e Associazione bancaria italiana, che punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, sistema bancario e soggetti coinvolti nella tutela dei cittadini.
Durante la riunione è stato tracciato un bilancio delle iniziative già attive in Liguria. Negli ultimi anni, infatti, l’attenzione delle istituzioni e delle forze dell’ordine ha portato alla realizzazione di percorsi formativi per gli operatori degli istituti bancari e a campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione, con un focus crescente sulle truffe online, sempre più sofisticate e legate all’uso delle tecnologie digitali.
Al termine dei lavori è stata condivisa la decisione di istituire un tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione delle truffe, presieduto dal prefetto di Genova e destinato a riunirsi periodicamente. Il nuovo organismo avrà il compito di elaborare proposte e iniziative comuni, rafforzando le sinergie tra i diversi attori coinvolti e promuovendo campagne informative mirate soprattutto alle fasce considerate più vulnerabili, con l’obiettivo di ridurre i rischi e aumentare la consapevolezza sui comportamenti economici sicuri.