Alla scoperta della Scozia con il nuovo treno low cost che parte da Londra
- Postato il 17 marzo 2026
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- Di SiViaggia.it
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Dal comfort di un vagone, il finestrino si trasforma in una cornice mobile su una Scozia meno nota, ma profondamente suggestiva. Mentre il treno, in partenza da Londra, scivola verso nord, il paesaggio si rivela in tutti i suoi contrasti: dalle ondulazioni dei Borders, dove colline verdi e pascoli sono modellati da fiumi che serpeggiano tra muretti a secco, fino alle brughiere punteggiate di erica che sfumano verso orizzonti ampi e cieli bassi.
Lungo il percorso, il territorio svela anche la sua anima storica, alternando i resti dell’archeologia industriale nella fascia centrale ai profili dei castelli arroccati su rocce vulcaniche. È un viaggio che permette di cogliere l’essenza della Scozia attraverso i suoi passaggi quotidiani, dai piccoli centri residenziali ai rifugi isolati che punteggiano il litorale.
Questa esperienza, un tempo riservata a chi aveva molto tempo o budget elevati, diventa oggi straordinariamente accessibile grazie a un nuovo collegamento low cost che accorcia le distanze tra la capitale britannica e il cuore della Scozia.
Il nuovo treno low cost tra Londra e la Scozia
La grande novità di questa stagione è l’annuncio della compagnia ferroviaria Lumo, che ha dato il via alla vendita dei biglietti per il nuovo servizio che collegherà direttamente Londra Euston e Stirling. A partire dal 10 luglio, questa rotta low cost percorrerà la West Coast Main Line, offrendo una soluzione economica e sostenibile per chi desidera esplorare il nord del Regno Unito.
Il servizio opererà con quattro corse giornaliere di andata e ritorno, utilizzando treni Class 222 completamente rinnovati. L’obiettivo dichiarato dall’operatore è quello di democratizzare l’accesso ai viaggi a lunga percorrenza, creando nuove opportunità di mobilità per i turisti e sostenendo al contempo l’economia locale con l’apertura di un nuovo quartier generale a Preston.
Le tappe del treno in Scozia
Una volta superata la città di confine di Carlisle, il treno entrerà ufficialmente in Scozia. Dalle silenziose distese del sud fino al cuore vibrante della fascia centrale, ogni sosta offre lo spunto per vivere un viaggio meno scontato, lontano dai circuiti turistici più affollati, ma altrettanto ricco di fascino.
Lockerbie
La prima fermata in territorio scozzese è Lockerbie, una cittadina che accoglie i viaggiatori con la tipica atmosfera delle Lowlands meridionali. Guardando fuori dal finestrino, si è circondati da una campagna lussureggiante e ondulata, dove l’agricoltura e l’allevamento sono ancora i pilastri della vita quotidiana. Lockerbie è il punto di partenza ideale per chi desidera esplorare la regione di Dumfries e Galloway, un’area ricca di castelli medievali e abbazie, come quella di Sweetheart.

Motherwell
Proseguendo il viaggio, il panorama si trasforma mentre ci si avvicina a Motherwell. Sebbene la città sia spesso ricordata per il suo passato produttivo, basta guardare poco oltre i binari per scoprire la sua anima storica. A pochi minuti dalla stazione, infatti, si trova Dalzell House, un castello risalente al XV secolo (con aggiunte successive) situato all’interno di una splendida tenuta. La struttura, con le sue torri e le finestre a feritoia, sembra uscita da un romanzo storico!
Whifflet e Greenfaulds
Le fermate di Whifflet e Greenfaulds permettono di scoprire la Central Belt, la zona più popolata del Paese.
Whifflet, situata vicino a Coatbridge, offre uno sguardo sulla vita delle comunità locali, con i suoi mercati e la vivacità tipica delle cittadine satellite di Glasgow. Poco dopo si raggiunge Greenfaulds, dove il paesaggio ferroviario è dominato da un’architettura modernista che contrasta con la natura circostante. Nelle vicinanze c’è anche Cumbernauld, famosa per le sue ampie aree verdi e per le sculture pubbliche monumentali, come “Arria”, una statua femminile alta dieci metri che accoglie chi arriva in questa zona.
Larbert
Prima di raggiungere il capolinea, il treno ferma a Larbert, un nodo strategico situato nell’area di Falkirk. Questa è una sosta che merita particolare attenzione perché si trova a breve distanza da due attrazioni famose: la Ruota di Falkirk, capolavoro di ingegneria che solleva le imbarcazioni tra due canali, e i Kelpies, le colossali teste di cavallo in acciaio che rendono omaggio alla forza lavoro equina del passato scozzese. Vi diamo un consiglio: queste ultime sculture sono ancora più suggestive se viste la notte!
Stirling
Il viaggio si conclude a Stirling, dove lo sguardo viene inevitabilmente catturato dalla mole del castello, che svetta maestoso sopra la pianura. A nord iniziano a vedersi i profili scoscesi delle prime montagne, mentre la città vecchia, con le sue strade acciottolate e i palazzi rinascimentali, invita a una passeggiata nella storia.
Per chi desidera proseguire, Edimburgo dista circa 60 chilometri e i collegamenti ferroviari tra le due località sono estremamente frequenti ed efficienti. Ogni giorno, numerosi treni regionali e veloci fanno la spola tra Stirling e la stazione di Edinburgh Waverley, con tempi di percorrenza che variano tra i 40 e i 50 minuti.

Come acquistare i biglietti e quanto costano
Se state già immaginando il vostro viaggio estivo in Scozia, sappiate che i prezzi variano in base alla tratta, ma sono tutti economici. Per quella completa che collega Londra Euston e Stirling, i prezzi partono da 34,51 euro. Se invece il vostro obiettivo è una tappa intermedia, come Preston, potrete trovare biglietti a partire da 27,59 euro da Londra, o 17,20 euro se decidete di spostarvi tra Preston e Stirling.
I biglietti, validi per i viaggi a partire dal 10 luglio, sono già disponibili sul sito ufficiale dell’operatore e tramite le principali app di prenotazione ferroviaria. Come per ogni servizio low cost, i posti alle tariffe più basse sono limitati, quindi consigliamo di monitorare il sito con qualche settimana di anticipo.
Il treno non prevede una prima classe, garantendo a tutti i passeggeri lo stesso standard di comfort, che include sedili rinnovati e prese di corrente per ricaricare i dispositivi durante il tragitto.