Alfa Romeo, torna un mito del passato: il render svela le sue forme

  • Postato il 27 gennaio 2026
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  • Di Virgilio.it
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I puristi del marchio di Arese sognano di sedersi nell’abitacolo di una coupé in grado di sfidare i top brand sul mercato. La gamma attuale è stata arricchita di SUV di qualità, tuttavia l’unica vettura in linea con il DNA del Biscione è la Giulia, in commercio dal 2016. La nuova generazione di Alfa Romeo Giulia è attesa tra il 2027 e il 2028, con la produzione che dovrebbe avvenire nell’impianto di Cassino. Continua a mancare all’appello un progetto capace di risvegliare l’animo sopito degli appassionati dal piede pesante.

È bastato un render su Instagram del designer Juan Manuel Díaz, ex Alfa Romeo, a riaccendere il dibattito sui progetti del marchio facente parte dell’universo Stellantis. Le immagini inedite, create con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, hanno mostrato le linee dell’Alfona, nota internamente come Tipo 941, che avrebbe dovuto rappresentare l’ammiraglia della Casa milanese.

Il progetto su base Maserati

Facciamo un salto temporale indietro di 20 anni, quando i vertici dell’Alfa Romeo erano impegnati a pensionare la 166 senza un’erede nel segmento E. I produttori stranieri, principalmente tedeschi, stavano facendo la differenza con modelli affidabili e all’avanguardia, e in Italia c’era ancora la volontà di realizzare capolavori. Un team, condotto da Wolfgang Egger, venne incaricato di sviluppare, sotto traccia, una berlina di lusso sulla base della quinta serie della Maserati Quattroporte, puntando sull’eleganza e sulla trazione posteriore.

In modo ufficioso il progetto prese il nome di Alfona, ma non si concretizzò in un prototipo. Prese forma in modellini in scala con elementi in comune con la Kamal Concept del 2003. L’avantreno con il nuovo stile dei gruppi ottici anticipavano quelli della Giulietta del 2010, mentre l’impostazione generale era più sportiva e accattivante. Il designer Juan Manuel Díaz ha mostrato sulla sua pagina Instagram i bozzetti originali, i modellini in scala e una nuova interpretazione moderna frutto dall’IA. Sulla base del linguaggio stilistico impostato in passato ha preso luce un esemplare con componenti moderni e fari posteriori ispirati alla Giulia, facendo impazzire i fan della Casa milanese.

Design senza tempo

Il linguaggio stilistico dell’Alfa Romeo è immortale, quindi risulterebbe attraente anche su una ammiraglia sportiva con richiami retrò. Il legame tra Alfa Romeo e Maserati potrebbe ritornare così a rinsaldarsi con un nuovo progetto. In passato le due Case hanno cooperato per la creazione di gioielli, come la 8C Competizione del 2007 che vantava il motore V8 Maserati, senza dimenticare le numerose sinergie tecniche che hanno accompagnato la crescita delle gamme dei marchi del Gruppo Stellantis.

L’Alfa Romeo 4C venne realizzata nell’impianto di Modena, mentre in tempi più recente sulla piattaforma modulare Giorgio di Giulia e Stelvio, sono state elaborate la Giorgio Evo per Maserati Grecale e la Giorgio Sport per le attuali GranTurismo e GranCabrio. Persino l’hypercar 33 Stradale, prodotta in edizione limitata, ha preso vita sulla base della Maserati MC20 e con il poderoso V6 Nettuno. Un ritorno alla tradizione sportiva termica potrebbe far felici i fan che sognano un allargamento della gamma nei prossimi anni. Le auto a ruote alte hanno aiutato i vertici dell’Alfa Romeo a mettere in regola in conti in rosso, tuttavia il DNA non mente mai e in futuro un nuovo bolide potrebbe trovare posto nel listino, accantonando i buoni propositi green.

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