Alcolock obbligatorio: come funziona, costi e sanzioni per chi guida ubriaco
- Postato il 28 febbraio 2026
- Cronaca
- Di Blitz
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Dopo quindici mesi dall’approvazione della legge, l’alcolock è entrato finalmente in vigore. Il Ministero dei Trasporti ha pubblicato sul Portale dell’Automobilista l’elenco dei modelli approvati, dei rivenditori e delle officine autorizzate. La misura riguarda automobilisti condannati per guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Dopo la condanna definitiva, sarà obbligatorio installare l’alcolock per due anni, mentre con valori superiori a 1,5 g/l l’obbligo sale a tre anni. Per chi guida veicoli non di proprietà, la sospensione della patente raddoppia.
Come funziona l’alcolock e le conseguenze
L’alcolock è un etilometro collegato al sistema di accensione: prima di partire bisogna soffiare nel dispositivo. Se rileva alcol nel respiro, il motore non parte. Una donna di 55 kg può superare la soglia con una birra doppio malto, mentre un uomo di 65 kg con tre bicchieri di vino. Il costo dell’installazione è di circa 2.000 euro, interamente a carico del conducente, con boccagli monouso e taratura annuale obbligatoria. Tentativi di manomissione o rottura dei sigilli comportano sanzioni raddoppiate.
Obiettivo: prevenire recidive e aumentare la sicurezza
Secondo Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona, l’alcolock serve a prevenire recidive e ridurre incidenti gravi, impedendo ai condannati di guidare dopo aver bevuto. La misura rappresenta anche un cambio culturale, imponendo una tecnologia che controlla quotidianamente il comportamento. Per neopatentati e conducenti professionali, vale il principio “zero alcol”: anche valori minimi comportano multe, arresto e rischio di perdere la qualifica professionale.
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