Alcaraz nella bufera per le esibizioni con Tiafoe e Fonseca, Griekspoor per match in Russia: Carlos si difende

  • Postato il 29 novembre 2025
  • Di Virgilio.it
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Ma non si giocava già troppo? Carlos Alcaraz spesso si è lamentato, soprattutto quest’anno, dei troppi impegni legati al fittissimo calendario ATP. Bene, cosa fa Carlitos quando la stagione è finita e quando le sue condizioni fisiche non sono al top, come dimostrato dalla recente rinuncia a prender parte alle Finals di Davis? Gioca. Due partite nel giro di 24 ore, la prima nel New Jersey il prossimo 7 dicembre contro Frances Tiafoe, la seconda il giorno dopo a Miami contro un altro “infortunato” (ma solo per le Next Gen Finals), Joao Fonseca, l’astro nascente brasiliano che s’è guadagnato il sopranome di Sinnerinho. In Spagna – ma non solo – è bufera per i controsensi del murciano.

Putiferio su Alcaraz: sfiderà Tiafoe, Fonseca e Sinner

Le polemiche coinvolgono anche l’altra esibizione già ufficializzata da Carlitos, quella del 10 gennaio in Corea del Sud nientemeno che contro Jannik Sinner. Ogni volta che potrebbe riposare – sostengono i critici – Alcaraz scende in campo con racchetta e palline, mettendo a rischio la sua integrità fisica. Per poi lamentarsi dell’eccessivo dispendio di energie provocato dal surplus di impegni legato al calendario ATP. Ma è effettivamente così? Dopo aver a lungo nicchiato sull’argomento, lo stesso Carlos ha spiegato ad Associated Press perché, per lui, tornei ufficiali ed esibizioni viaggino su binari diversi.

Carlos para le polemiche: “In queste sfide mi diverto”

“Normale che la gente pensi in questo modo e non capiscano perché ci lamentiamo del calendario fitto e poi partecipiamo ai match di esibizione”, le parole di Alcaraz. “Per me la più grande differenza è che in un torneo devi rimanere concentrato ed è dispendioso sia da un punto di vista fisico che mentale. Un’esibizione è solo un giorno. Devi rimanere concentrato, scaldarti, allenarti non tanto e solo per un match. Puoi interpretare un’esibizione in modi diversi. Puoi farlo solo per giocare un buon tennis, buoni colpi e divertirti. Oppure puoi approcciare giocando in modo molto serio e usare tattiche e schemi da riproporre nei tornei. Cercherò di prendere sul serio queste partite, ma allo stesso tempo divertirmi più che posso“.

Griekspoor gioca a San Pietroburgo, il ministro lo critica

Non solo Alcaraz. Anche Tallon Griekspoor è nell’occhio del ciclone per le esibizioni. L’olandese, che è legato sentimentalmente alla tennista russa Anastasija Potapova, figura tra i protagonisti del Northern Palmyra Trophy, mini torneo-esibizione in programma a San Pietroburgo, insieme alla fidanzata e ad altri tennisti russi o di origine russa come Diana Shnaider e Alexander Bublik. Apriti cielo. Il ministro degli Esteri olandese, David van Weel, lo ha invitato a rinunciare: “Non è vietato partecipare a tornei in Russia, ma lo esorto a non farlo. Consideri gli aspetti morali”. Anche la federazione dei Paesi Bassi ha preso le distanze. Griekspoor, però, in Russia giocherà. E ha fatto sapere che spiegherà le ragioni a tempo debito.

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