Alcaraz come Sinner, furia Zverev: "Li state proteggendo". Carlos accusato di favoritismo sul medical timeout
- Postato il 30 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Accomunati dallo stesso destino: prima Jannik Sinner, poi Carlos Alcaraz. Vincenti, ma coi crampi. E tra accuse sempre più esplicite di favoritismo. Dopo i complottismi scatenati dalla chiusura del tetto durante il match contro Eliot Spizzirri, che per molti sarebbe stata un “favore” al rosso di San Candido (ma in realtà all’intero torneo, che altrimenti avrebbe perso uno dei protagonisti più attesi), adesso è il medical timeout che ha restituito progressivamente i superpoteri a Carlitos durante la semifinale con Zverev a finire sotto accusa. E il primo a infuriarsi è stato proprio Sascha, proprio quanto l’intervento del fisioterapista era in corso.
- Australian Open, i crampi di Alcaraz contro Zverev
- Il pasticcio del medical timeout: Sascha è durissimo
- Medical timeout: cosa dice il regolamento sul caso Alcaraz
Australian Open, i crampi di Alcaraz contro Zverev
L’episodio più controverso della prima semifinale sulla Rod Laver Arena si è verificato alla fine del terzo set, dopo che Alcaraz aveva vinto i primi due e sembrava poter chiudere i conti. Dopo un allungo, Carlitos s’è accovacciato sulle sue gambe e ha iniziato a mostrare evidenti segni di crampi. Dopo il game ha chiesto e ottenuto un medical timeout, che gli è stato accordato dalla giudice di sedia. A questo punto Zverev è andato su tutte le furie. “Ha i crampi, cos’è questa stron…?”. Quindi l’accusa esplicita rivolta al supervisor Andreas Egli: “State proteggendo questi due ragazzi”. Chiaro il riferimento a Sinner, oltre che allo stesso Alcaraz.
Il pasticcio del medical timeout: Sascha è durissimo
Una protesta reiterata, quella di Zverev. In tedesco, di pancia più che di testa. “Questo non è possibile. Non è possibile, non puoi essere serio adesso”, gli urlacci di Zverev. Quella sui presunti favoritismi ai due big della classifica, o comunque al fatto che gli organizzatori “facciano di tutto” per far in modo che la finale sia sempre e comunque tra Sinner e Alcaraz, è un’opinione sempre più diffusa nel circuito, condivisa peraltro da leggende del calibro di Roger Federer. Il punto è: davvero è stato concesso un “favore” ad Alcaraz? Cosa dice il regolamento? In effetti Zverev non sembra avere tutti i torti, visto che in caso di crampi il medical timeout non è consentito.
Medical timeout: cosa dice il regolamento sul caso Alcaraz
In base al regolamento, i crampi non figurano tra i problemi fisici per i quali è d’obbligo concedere i tre minuti di intervento del fisioterapista per un medical timeout. Il punto è che la natura e l’entità dell’infortunio è valutata dal fisioterapista stesso, che evidentemente ha giudicato di natura muscolare il problema accusato da Alcaraz durante il match. In effetti in presa diretta lo spagnolo sembrava alle prese con un fastidio agli adduttori. Un “dubbio” che evidentemente ha giocato un ruolo determinante sulla possibilità di intervento, con provvidenziale massaggio, da parte del fisio. Ma naturalmente l’impressione è che dell’accaduto si parlerà a lungo.
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