Albissole, Vierci l’implacabile: “Ho cambiato mentalità. Se può essere un Loano bis? È ancora lunga”
- Postato il 27 gennaio 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 1 Visualizzazioni

Gianni Vierci: l’implacabile. Sembra il titolo di un film ma è un dato di fatto: domenica è arrivato il dodicesimo timbro il campionato ed è stato quello che ha aperto il tris inflitto alla Praese. Una vittoria che porta la sua Albissole a +7 dal secondo posto, l’inizio di una fuga verso il sogno promozione.
“È stata una partita difficile, lo sapevamo. Come avevo detto all’inizio, la Praese è una squadra che nel girone d’andata ci ha messo più in difficoltà rispetto ad altre – commenta -. Anche oggi ci ha creato problemi, soprattutto a livello di palleggio: abbiamo avuto poco tempo il pallone tra i piedi. Però siamo stati bravi a soffrire, come sempre, e a sfruttare le occasioni che ci sono capitate. Non tutte, ma la maggior parte sì, e anche oggi ci è andata bene”.
Nelle scorse stagioni non c’era tutta questa confidenza con il gol. Quest’anno è scattato qualcosa nella sua testa: “Ho una mentalità più per fare gol: cerco di stare attento ai dettagli, di attaccare sempre la porta e di crederci anche su quei mezzi palloni, andando a recuperarli e cercando di essere sempre il primo. Mi sta dando una grande mano il mister”.
Come già detto dallo stesso Cattardico, tra i due c’è un bel rapporto nato dai tempi della San Francesco Loano: “Ci troviamo molto bene, anche guardando i numeri. C’è confidenza e mi fa molto piacere”.
Partenza da sfavoriti, in panchina c’è Cristian Cattardico e il percorso è da primato con un vantaggio che si è incrementato. Che possa essere un Loano bis? Vierci ha imparato dal suo mister e predica calma: “Questa vittoria conta molto però ricordiamoci che siamo ancora alla terza giornata del girone di ritorno ed è ancora lunga. Sappiamo che è difficile anche contro squadre di bassa classifica e rischiamo di perdere terreno. Bisogna stare con i piedi per terra e continuare così, non c’è altra strada per provare a fare quel salto in più”.