Albenga, fronte comune dei sindaci esclusi dalla classificazione montana: valutate azioni legali

  • Postato il 16 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generico febbraio 2026

Albenga. Si è svolto oggi, lunedì 16 febbraio, nella sala Stucchi del Comune di Albenga, un incontro tra amministratori locali della Provincia di Savona esclusi dalla classificazione di comuni montani. L’iniziativa, promossa dal Comune di Albenga e in particolare dal presidente del consiglio comunale Alberto Passino delegato di seguire la tematica dal sindaco Riccardo Tomatis, ha riunito rappresentanti istituzionali con l’obiettivo di definire una linea d’azione condivisa.

Presenti in sala i delegati dei comuni di Quiliano, con il sindaco Nicola Isetta e l’assessore Valtero Sparso, e di Cisano sul Neva con il sindaco Massimo Niero. Collegati in videoconferenza gli amministratori di Garlenda con il sindaco Alessandro Navone, di Andora con il sindaco Mauro De Michelis, di Ortovero con il sindaco Osvaldo Geddo, di Tovo San Giacomo con Alessandro Oddo e di Vezzi Portio con il consigliere Lorenzo Vercellino.

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “I parametri utilizzati per stabilire se un territorio possa essere definito montano risultano eccessivamente articolati e complessi e generano disparità anche tra comuni confinanti. Sono necessarie azioni concrete, sia attraverso il coinvolgimento di ANCI Liguria sia mediante iniziative autonome, valutando anche la possibilità di affidare un incarico legale per tutelare gli interessi delle nostre comunità, in particolare di aziende e cittadini”.

Al centro del dibattito, infatti, le anomalie riscontrate negli elenchi dei comuni inclusi ed esclusi. Tra gli esempi citati figurano Sanremo, Ventimiglia, Pietra Ligure e Loano, indicati come inclusi, a fronte dell’esclusione di realtà savonesi come Albenga, territorio a forte vocazione agricola, e degli altri comuni presenti all’incontro. È stato inoltre evidenziato — in particolare dai rappresentanti di Quiliano — come altre Regioni, ad esempio il Piemonte, abbiano operato con maggiore incisività a tutela dei propri enti locali, ottenendo un aumento dei comuni riconosciuti come montani.

Tra le principali preoccupazioni espresse dai sindaci figurano le possibili ricadute economiche per cittadini e imprese, tra cui la perdita di agevolazioni legate alla Politica Agricola Comune, all’IMU e ai punteggi nei bandi di sviluppo rurale.

Spiega il presidente del consiglio comunale Alberto Passino: “Ho promosso l’incontro odierno per fare fronte comune e ottenere risultati concreti a tutela dei nostri territori. Il confronto con ANCI è costante e siamo pronti ad aderire a una class action o a qualsiasi iniziativa legale capace di porre fine alle disparità generate dalla normativa sulla classificazione montana e dal relativo decreto attuativo. Non possiamo aspettare ulteriori decreti attuativi che magari prenderanno in considerazione anche gli aspetti socio-economici delle realtà territoriali per valutarne la classificazione o meno come montani. Albenga parteciperà attivamente all’incontro già programmato da ANCI per mercoledì 25 febbraio, nel quale verrà valutata la strategia più efficace — dal dialogo istituzionale alle eventuali azioni legali — per tutelare i nostri territori”.

Continueranno nelle prossime settimane gli incontri e i confronti su queste tematiche con un coinvolgimento diretto anche della Provincia, il sindaco Niero, infatti, si è impegnato a portare la questione in consiglio provinciale in modo da poter agire su più fronti per la tutela delle realtà territoriali.

Autore
Il Vostro Giornale

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