Alassio, violazione dell’intesa sulla valorizzazione commerciale: chiuso e sanzionato un bazar nel budello
- Postato il 14 febbraio 2026
- Cronaca
- Di Il Vostro Giornale
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Alassio. A quattro mesi dalla sottoscrizione dell’intesa tra il Comune di Alassio e Regione Liguria in materia di attività commerciali, finalizzata alla tutela e valorizzazione del centro storico e delle aree di pregio cittadine, la Polizia Locale di Alassio ha proceduto in questi giorni alla chiusura e alla comminazione di una sanzione pecuniaria nei confronti di un’attività commerciale subentrata ad una precedente nel centro storico, per violazione delle disposizioni previste dall’intesa stessa.
L’intesa mira a creare condizioni favorevoli all’insediamento e al sostegno di imprese capaci di qualificare il territorio, favorendo l’incremento e la diversificazione dei flussi di frequentazione, con particolare attenzione ai visitatori e ai turisti. Al contempo, l’accordo esclude alcune tipologie merceologiche che non rispondono agli obiettivi di sviluppo qualitativo, quale quella oggetto della sanzione, nella fattispecie un bazar.
Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 144 bis della Legge regionale 1/2007, prevede sanzione amministrativa, chiusura immediata dell’esercizio, decadenza del titolo abilitativo e divieto di presentare nuove istanze di apertura nel territorio individuato dall’intesa per un anno.
“L’intesa sottoscritta con Regione Liguria – dichiara l‘assessore al Commercio del Comune di Alassio, Franca Giannotta – stabilisce regole precise che ci permettono di preservare, oggi e in futuro, la qualità del tessuto commerciale di Alassio e rafforzare l’attrattività di un contesto quale è il nostro, rivolto a una clientela nazionale e internazionale, attenta alla tradizione, all’artigianalità e al valore del Made in Italy. L’azione di chiusura dell’esercizio commerciale avvenuta in questi giorni, con il prezioso intervento della nostra Polizia Locale, dimostra che le norme vengono applicate con rigore, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare al meglio le aree di pregio della nostra città e sostenere le imprese che operano nel commercio di qualità, in piena coerenza con l’immagine di Alassio”.