AFRO Fashion Association e Levi Strauss & Co. insieme con Voices in Denim

  • Postato il 4 marzo 2026
  • Di Panorama
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AFRO Fashion Association e Levi Strauss & Co. insieme con Voices in Denim
AFRO Fashion Association e Levi Strauss & Co. insieme con Voices in Denim

Il denim si conferma territorio d’elezione per la sperimentazione. Simbolo di uguaglianza e diritti civili, la tela di Genova è protagonista del nuovo progetto Levi’s x AFA Voices in Denim. Promossa da AFA- AFRO Fashion Association e Levi Strauss & Co., l’iniziativa presentata durante l’ultima settimana della moda milanese, mette al centro artigianalità e creatività coinvolgendo trenta artisti BIPOC-Black, Indigenous, and People of Color. I creativi, basati in Italia e attivi nel fashion tra design, styling, art direction, fotografia, videomaking e curatela, sono chiamati a reinterpretare l’eredità Levi’s come ha spiegato Mathilde Vaucheret VP Europe Marketing & BX, Levi’s®, “Questa collaborazione con Afro Fashion Association rappresenta un passo significativo nel percorso continuo di Levi’s® volto a valorizzare le voci creative sottorappresentate. Lavorare con designer e fotografi BIPOC ci permette di celebrare nuove prospettive, riattivando al tempo stesso il nostro patrimonio culturale e stilistico attraverso uno sguardo contemporaneo. Reinterpretando i capi d’archivio Levi’s®, il progetto crea un ponte tra passato e presente, trasformando la nostra eredità in un’esposizione immersiva in cui moda, cultura e identità si incontrano. Presentata durante la Milano Fashion Week di settembre 2026, l’iniziativa dà vita a uno spazio autentico di dialogo, rafforzando la nostra credibilità culturale e il nostro impegno di lunga data per la diversità e l’inclusione”. Nel dettaglio, il progetto, che sarà svelato a settembre 2026 nell’ambito della Milano Fashion Week, prevede che ogni partecipante misceli la propria prospettiva culturale e

competenza tecnica con l’heritage del marchio americano. “Un materiale iconico come il denim non si indossa semplicemente: si costruisce. Ogni trasformazione demografica è anche una trasformazione economica”, ha sottolineato Michelle Francine Ngonmo, fondatrice e presidente di AFA, organizzazione no-profit che promuove anche il Black Carpet e gli award collegati, “Si parla di nuovi consumatori, nuove estetiche, nuove aspettative, ma anche di potere d’acquisto e capacità di orientare le tendenze. Ciò che rende questa iniziativa ancora più significativa è che, oltre alla creatività, l’artigianalità è posta al centro: il lavoro manuale, la costruzione, la trasformazione del materiale. Perché è dall’incontro tra prospettiva culturale e competenza tecnica che nascono innovazione e valore economico duraturo”.

Autore
Panorama

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