Aeroporto di Genova, anche il bilancio 2025 si chiude in attivo: “Società solida, siamo ottimisti”

  • Postato il 1 aprile 2026
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Genova. L’Aeroporto di Genova nel 2025 ha realizzato 25,3 milioni di ricavi (in aumento rispetto al 2024) e 24,9 milioni di costi (anche questi in aumento) con un margine operativo lordo di 1,5 milioni e un utile netto di 105.450 euro, in lieve calo ma in linea con il piano industriale. Sono i numeri del bilancio varato dal consiglio di amministrazione in attesa dell’approvazione da parte dell’assemblea dei soci.

In termini di traffico, sono stati 1.577.159 i passeggeri transitati nell’aeroporto di Genova nel corso del 2025 facendo registrare un record storico per lo scalo genovese.

I ricavi totali del 2025 hanno raggiunto i 25,3 milioni di euro segnando un incremento rispetto ai 23,1 milioni di euro del 2024. I costi totali del 2025 hanno registrato un aumento passando dai 22,5 milioni di euro del 2024 ai 24,9 milioni di euro del 2025 a causa, principalmente, dell’incremento delle attività di marketing support per la crescita del traffico passeggeri e degli investimenti relativi all’entrata in esercizio della nuova ala est del terminal.

Il consiglio di amministrazione ha convocato l’assemblea dei soci in seduta ordinaria per l’approvazione del bilancio di esercizio in prima convocazione il 30 aprile 2026 e in seconda convocazione il 6 maggio 2026.

Movimentazione passeggeri: primo trimestre 2026 in crescita

Il positivo andamento del traffico prosegue anche nel primo trimestre 2026 che ha registrato una crescita del 19,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, con oltre 306.264 passeggeri movimentati.

Nel dettaglio, i mesi di gennaio, febbraio e marzo hanno contribuito all’importante risultato con, rispettivamente:
gennaio: oltre 93mila passeggeri (+21,4% sul 2025) e 948 movimenti (+15,6% sul 2025);
febbraio: quasi 93mila passeggeri (+16,5% sul 2025) e 1.158 movimenti (+34,7% sul 2025);
marzo: oltre 120mila passeggeri (+21,5% sul 2025) e 1.353 movimenti (+28,7% sul 2025).

Nel complesso, nei primi tre mesi dell’anno il traffico internazionale ha dato il contributo maggiore alla crescita dei passeggeri movimentati registrando, da gennaio 2026, un +26% di incremento (+27% di movimenti).

Alla crescita del traffico hanno contribuito, in particolare, l’inserimento delle nuove tratte di Volotea (Madrid), Wizz Air (Cracovia e Varsavia) e Aeroitalia (Roma) e l’incremento della capacità di Volotea (Napoli e Parigi Orly).

“Il 2025 è stato per l’Aeroporto di Genova un anno di significativo progresso sia sotto il profilo operativo sia sotto quello strategico, rappresentando una pietra miliare nel percorso di crescita della società di gestione – ha commentato il presidente dell’Aeroporto Enrico Musso -. Il risultato di oltre 1,57 milioni di passeggeri movimentati in crescita del 18,1% sull’anno precedente, ha permesso non solo di superare il record storico del 2019 con un anno di anticipo sul piano industriale, ma si colloca anche ben oltre la media nazionale, confermando la qualità del percorso di rilancio intrapreso”.

“Sotto il profilo economico finanziario – ha concluso Musso – i principali indicatori confermano la solidità della società e ne evidenziano la capacità di generare valore e di mantenere un equilibrio economico sostenibile. Guardiamo al futuro con ottimismo con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il posizionamento competitivo del Cristoforo Colombo e renderlo sempre più moderno, efficiente e capace di generare valore per tutti gli stakeholder“.

“Il 2025 si è confermato un anno di robusta crescita per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova – ha dichiarato il direttore generale Francesco D’Amico -. La crescita dei passeggeri movimentati e, per quanto riguarda il traffico internazionale, del numero di destinazioni servite e delle frequenze settimanali di numerosi collegamenti testimoniano l’attrattività e la competitività non solo dello scalo, ma anche della città di Genova e, più in generale, della Liguria. Il 2026 si è aperto in linea con la crescita sostenuta del 2025 e l’andamento molto positivo del primo trimestre, su cui ha certamente inciso l’apertura della nuova base operativa di Aeroitalia, ci rende ottimisti per il prosieguo dell’anno, nonostante un contesto geopolitico e macroeconomico ancora incerto di cui occorre tener conto. La società – ha concluso D’Amico – continuerà a lavorare con l’obiettivo di intercettare quell’ampia fascia di traffico che, per opportunità o comodità di viaggio, pur all’interno del bacino geografico di riferimento del Genova City Airport, continua a preferire altri aeroporti“.

Autore
Genova24

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