Aeroitalia, dopo i voli Genova-Roma in estate partono i collegamenti per Alghero e Olbia

  • Postato il 9 febbraio 2026
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  • Di Genova24
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aeroporto genova aeroitalia

Genova. Aeroitalia triplica subito le sue rotte da Genova e annuncia due nuovi voli per Alghero e Olbia a partire dal 2 giugno. È la novità comunicata oggi durante la conferenza stampa al Cristoforo Colombo. I biglietti per la Sardegna sono già acquistabili.

La compagnia italiana, che per prima ha provato a scalfire il monopolio di Ita Airways sulla tratta Genova-Roma con esordio una settimana fa, punta a basare nel capoluogo ligure due dei propri aeromobili e promette ulteriori destinazioni per il futuro, nazionali ma anche internazionali. “Stiamo analizzando seriamente collegamenti dalla Sicilia e stiamo valutando destinazioni nel Sud della Francia -. spiega l’amministratore delegato Gaetano Intrieri -. Sfruttiamo il fatto che siamo l’unica compagnia italiana ad avere gli Atr, aerei turbo di ultima generazione prodotti per metà dal gruppo Leonardo. Anche per caratteristiche dell’aeroporto pensiamo che questa macchina qui possa davvero funzionare in maniera più efficiente di altre”.

Le tariffe? Oggi si può acquistare un biglietto per Roma a partire da 40 euro, cifra imparagonabile rispetto ai prezzi di Ita Airways che più volte hanno sollevato un vero e proprio “caso Genova” a livello politico. “Non abbiamo mai attuato tariffe alta neanche in Sicilia o in Sardegna, quando potevamo arrivare anche noi a 400-500 euro a tratta – risponde Intrieri -. Stiamo venendo i Genova-Roma a 70-80 euro, questa è la media dei nostri prezzi. Abbiamo delle punte in particolari momenti, ma non supereremo mai i 150-160 euro, che secondo me è il prezzo massimo eticamente giusto che puoi mettere su una tratta che alla fine dura 40 minuti di volo”.

“Il collegamento per Roma è importante perché chiaramente andrà a calmierare i costi dei viaggi aerei – commenta il viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi -. È chiaro che poi ci deve essere una risposta da parte dell’utenza, però abbiamo aperto il mercato, cerchiamo di rilanciare un sistema aeroportuale che è fondamentale per non isolare Genova rispetto al resto d’Italia. Abbiamo moltissimi lavori, come sanno tutti gli utenti, sia sulle autostrade che sulla linea ferroviaria. Il sistema aeroportuale in questo momento è l’unico che riesce a garantire una continuità territoriale al nostro territorio. La concorrenza fa bene a tutti, già i prezzi di Ita Airways hanno cominciato a scendere“.

L’apertura alla concorrenza sui collegamenti per la Capitale potrebbe mandare in soffitta l’ipotesi del riconoscimento della continuità territoriale per l’aeroporto di Genova, oggetto di una proposta di legge del deputato Lorenzo Basso (Pd) un anno fa. “Le regole che ci sono oggi a livello europeo prevedono che la continuità territoriale consenta di mantenere in piedi linee che non starebbero al mercato, quindi che non verrebbero riempite – riflette Rixi -. Oggi il Pd fa fatica ad accettarlo perché sono norme che ha scritto quando governava, ma è evidente che oggi il problema dell’aeroporto di Genova è il contrario, cioè noi abbiamo voli che si riempiono anche se i biglietti costano molto cari. Anche se io dessi la continuità territoriale non porterebbe a calmierare il costo del biglietto, perché viene data comunque al vettore e non viene data al singolo cittadino. È evidente, invece, che aprire il mercato e fare nuovi voli, come si è visto, consente di risparmiare denaro pubblico e di far risparmiare gli italiani, quindi mi sembra una cosa intelligente”.

“La concorrenza è necessaria per ravvivare il mercato e soprattutto per dare un’alternativa – commenta la sindaca Silvia Salis -. Sappiamo che i costi sul Genova-Roma sono altissimi e questo va contro anche allo sviluppo economico della città, per cui chiunque voglia investire noi lo ringraziamo. Oggi salutiamo con soddisfazione questa nuova tratta che non sarà la prima, perché questa estate poi si aggiungeranno Olbia e Alghero. Credo sia molto importante non solo dal punto di vista di accessibilità turistica, ma anche perché c’è una forte comunità sarda a Genova alla quale sono legata da origini familiari”.

Autore
Genova24

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