Adesso Trump vuole la Groenlandia, "ne abbiamo bisogno"
- Postato il 4 gennaio 2026
- Estero
- Di Agi.it
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Adesso Trump vuole la Groenlandia, "ne abbiamo bisogno"
AGI - Il blitz di Caracas, operazione militare da manuale delle forze speciali Usa, sembra aver galvanizzato Donald Trump che, considerando (almeno dalle sue prime dichiarazioni) ormai il Venezuela 'de facto' un protettorato Usa, rilancia l'ambiziosa volontà di annettersi un altro Paese. "Abbiamo assolutamente bisogno della Groenlandia", ha detto il presidente statunitense, descrivendo l'isola - parte della Danimarca, membro della Nato - come "circondata da navi russe e cinesi".
A 'The Atlantic', che gli chiedeva se l'attacco al Venezuela potesse indicare la volontà di intraprendere un'azione militare per prendere il controllo della Groenlandia, un territorio autonomo all'interno del Regno di Danimarca, che ha respinto le rivendicazioni territoriali americane, Trump ha detto che gli Stati Uniti ne hanno "assolutamente bisogno, per motivi di difesa". Secondo gli analisti, invece, il motivo vero è lo stesso del blitz in Venezuela: le risorse minerarie. In Sudamerica c'è il petrolio, in Groenlandia le terre rare e altri minerali critici come cobalto, nichel e litio.
La reazione del premier Orla Joelsen
Poco prima il premier della Groenlandia aveva replicato a un post di Katie Miller, che raffigura la Groenlandia avvolta in una bandiera americana, definendolo irrispettoso. "Vorrei dirlo con calma e chiarezza fin da subito: non c'è motivo di farsi prendere dal panico né di preoccuparsi", ha scritto Orla Joelsen su X commentando l'immagine condivisa dall'influencer repubblicana ed ex membro del Consiglio consultivo sull'intelligence del Presidente.
Groenlandia: "Il nostro paese non è in vendita"
"Il nostro Paese non è in vendita e il nostro futuro non è deciso dai post sui social media. Le relazioni tra nazioni e popoli si basano sul rispetto reciproco e sul diritto internazionale, non su gesti simbolici che ignorano il nostro status e i nostri diritti. Siamo una società democratica con autogoverno, libere elezioni e istituzioni forti. La nostra posizione è saldamente fondata sul diritto internazionale e sugli accordi riconosciuti a livello internazionale. Questo non è in discussione. Il Naalakkersuisut (Governo della Groenlandia) continua il suo lavoro con calma e responsabilità. Ci impegniamo nel dialogo, tuteliamo i nostri interessi e rispettiamo le regole internazionali che vincolano anche i nostri partner. Non c'è motivo di farsi prendere dal panico. Ma ci sono tutte le ragioni per denunciare la mancanza di rispetto".
Le ambizioni statunitensi sul territorio artico
Esattamente un anno fa, quando Trump cominciava a ventilare le ambizioni statunitensi sul territorio artico, Joelsen invitava a non cedere all'isteria e ribadiva che "la Groenlandia appartiene al popolo della Groenlandia".
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