Accoltellamento a Savona, un 23enne fermato dalla polizia. Ritrovati l’arma e il monopattino
- Postato il 13 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Savona. È stato rintracciato e bloccato nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 12 febbraio, il giovane di 23 anni di origini tunisine (regolare sul territorio) sospettato di aver accoltellato un coetaneo nella mattinata di ieri a Savona, nel quartiere di Villapiana.
Il fermo è arrivato al termine delle indagini condotte dalla squadra mobile, che per ore ha setacciato la zona fino a individuare il presunto responsabile.
L’episodio si è verificato intorno alle 10 di ieri tra via San Lorenzo e via Pisa. Secondo quanto ricostruito finora, i due ragazzi, che si conoscevano già, si sarebbero incrociati casualmente sul marciapiede. Da lì sarebbe nato un litigio, degenerato in pochi istanti.
Il 23enne avrebbe tirato fuori un coltello, ferendo l’altro giovane a un braccio con un colpo. Subito dopo si sarebbe dato alla fuga, portando via il monopattino elettrico della vittima (ritrovato dalla polizia insieme all’arma utilizzata durante l’aggressione). Alcuni commercianti e passanti sono intervenuti per prestare i primi aiuti al ferito, mentre sul posto sono arrivati i militi della Croce Bianca e le pattuglie della polizia. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Paolo: le sue condizioni non sarebbero gravi, anche se le ferite riportate hanno richiesto un intervento chirurgico.
Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione non sarebbe stata legata al furto del monopattino, ma a questioni (ancora da chiarire) già esistenti tra i due.
Dopo l’aggressione è scattata immediatamente la ricerca dell’aggressore. Gli investigatori hanno raccolto testimonianze e analizzato le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire gli spostamenti del giovane in fuga. Nel tardo pomeriggio il 23enne è stato rintracciato sempre nell’area di Villapiana e fermato.
Ora la posizione del ragazzo è al vaglio del pubblico ministero. Intanto proseguono gli accertamenti per chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti e le motivazioni che hanno portato all’aggressione.