Acapulco, capolavoro Cobolli: Top15 e momento storico per l’Italia. Darderi in finale a Santiago, Paolini in difficoltà
- Postato il 1 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Flavio Cobolli conquista il terzo titolo della sua carriera vincendo sul cemento di Acapulco. Una settimana perfetta per il romano che ha giocato un tennis da sogno e nell’atto conclusivo si è sbarazzato in due set anche di un giocatore esperto come Frances Tiafoe. E per l’azzurro ora si spalancano anche le porte della Top15 con l’Italia che avrà tre rappresentanti (con lui Sinner e Musetti) e alle loro spalle cerca spazio Darderi che conquista la finale a Santiago.
- “Non è Sinner, non è Musetti”: il trionfo di Cobolli
- Darderi in finale a Santiago
- Il momento negativo di Paolini
“Non è Sinner, non è Musetti”: il trionfo di Cobolli
Una settimana da sogno quella di Flavio Cobolli. Il romano ha deciso di proseguire la sua stagione scegliendo gli Stati Uniti. A Delray Beach le cose non erano andate come sperato, ad Acapulco l’azzurro invece ha messo insieme una settimana perfetta. La vittoria in finale contro lo statunitense Tiafoe è stata solo la ciliegina sulla torta con il romano che nel corso della settimana ha lasciato per strada solo un set: quello perso in semifinale contro Kecmanovic. E da lunedì per Cobolli ci sarà anche la posizione numero 15 nel ranking ATP.
Un momento magico per il tennis italiano, il commento di Tennis TV quando arriva il punto decisivo la dice lunga: “Non è Sinner, non è Musetti: Acapulco appartiene a Cobolli”. Anche senza i due migliori azzurri, l’Italia continua a vincere in giro per il mondo. Sono 8 i tennisti italiani capaci di entrare nella Top15, 4 sono in attività in questo momento e tre hanno meno di 25 anni. Il futuro è decisamente roseo per l’Italia.
Darderi in finale a Santiago
Poche ore prima della vittoria di Cobolli, però arriva anche un altro ruggito del tennis tricolore. Ed è opera di Luciano Darderi. Il tennista di origini argentine sceglie la “gira sudamericana” e sulla terra rossa di Santiago continua a giocare ad altissimi livelli. In semifinale batte nettamente l’argentino Sebastian Beaz e conquista la finale del torneo. Nella tarda serata italiana ci sarà la sfida per il titolo contro il tedesco Yanfmann con l’Italia che potrebbe piazzare una clamorosa doppietta nel giro di due giorni e con Luciano che bussa alla porta della Top20.
Il momento negativo di Paolini
Continua invece il momento negativo di Jasmine Paolini. La tennista toscana aveva scelto all’ultimo secondo di prendersi una wild card per il torneo di Merida in Messico dopo un avvio di stagione piuttosto complicato. Il primo turno contro Priscilla Hon sembrava spazzare i sentimenti negativi, il match molto difficile contro Katie Boulter aveva sollevato qualche perplessità e in semifinale arriva una sconfitta piuttosto netta contro la spagnola Bucsa che non aveva mai battuto una Top10 nella sua carriera (anzi non aveva vinto nemmeno un set). Jasmine si arrende nettamente e conferma di attraversa una fase molto delicata della sua carriera.