A Savona il Festival della rigenerazione urbana: per l’area del Priamar 7 interventi da 16mln di euro

  • Postato il 9 febbraio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Savona. Domani, martedì 10 febbraio, Savona ospita la tappa del Nord Ovest (Piemonte e Liguria) di “Città in Scena”, Festival diffuso della Rigenerazione Urbana promosso da ANCE, Associazione Mecenate 90 e Cidac con il patrocinio di In/Arch.
Savona, considerata città all’avanguardia in fatto di rigenerazione urbana, anche per la quantità di progetti in essere, è la prima tappa dell’edizione 2026 del Festival che, in autunno, si concluderà con un evento nazionale al MAXXI di Roma.

Ad aprire i lavori il sindaco Marco Russo e il presidente di ANCE Savona, Massimo Baccino. La sessione pomeridiana, invece, sarà introdotta da Paola Malabaila, presidente di ANCE Piemonte e Valle d’Aosta.

“Siamo orgogliosi – dice il sindaco Russo – che Savona sia stata scelta per aprire il festival e come tappa del Nord Ovest. Di questo vogliamo ringraziare sia ANCE savonese e nazionale sia l’associazione Mecenate 90. Questo è il segno del grande percorso che Savona sta facendo non soltanto in termini di rigenerazione degli spazi pubblici in senso stretto, ma anche di un percorso di rigenerazione che la indirizzi verso una nuova vocazione culturale, economica e sociale. Di questo non sempre c’è consapevolezza, ma il fatto di essere stati scelti come città d’avanguardia deve convincerci che la direzione è quella giusta”.

All’appuntamento, che si apre alle ore 10 nella Sala della Sibilla, oltre all’esperienza di Savona saranno ospitati anche progetti di rigenerazione urbana dalle città di Alba, Cuneo, Genova, Imperia, Sarzana, Torino, Verbania, Rapallo, Borgo San Dalmazzo, Sanremo e Vercelli.

Per quanto riguarda Savona, l’assessore alla Rigenerazione Urbana, Ilaria Becco parlerà dell’area di intervento della fortezza del Priamar, ‘Dentro e Fuori le Mura’: “E’ la seconda volta che Savona partecipa al Festival – è il commento dell’Assessore Becco – Nel 2023 avevamo presentato il progetto relativo a Palazzo della Rovere, questa volta, invece, tra le progettualità in corso abbiamo scelto quella relativa a un luogo storico e identitario come il Priamar, perché mette insieme il recupero di aree abbandonate, ridisegna un importante giardino nell’ottica della depavimentazione e dell’incremento delle aree verdi e, infine, fa un importante intervento di rifunzionalizzazione di spazi”.

L’assessore aggiunge anche che “l’esperienza al festival del 2023 era stata molto importante, perché aveva generato numerose relazioni con altre realtà, attivando il confronto su altre tematiche comuni, in particolare sulla gestione dei contenitori rigenerati attraverso il PNRR”.

Il progetto ‘Dentro e Fuori le Mura’ che l’assessore Becco presenterà al Festival comprende la realizzazione di sette interventi, per i quali sono stati attivati diversi canali di finanziamento per un totale di oltre 16 milioni di euro. Gli interventi previsti dal progetto sono:

– Riqualificazione dei Giardini del Prolungamento a mare e di via Dante Alighieri: l’intervento rientra nella Strategia territoriale FESR 2021-2027 che prevede un progetto complessivo di infrastrutturazione verde della città e, in particolare, la trasformazione pedonale di viale Dante Alighieri e il ridisegno dei giardini del Prolungamento con de-pavimentazione di molte aree e implementazione del verde.

– Recupero e riqualificazione della Casa della Cultura e del Giardino degli aranci: il recupero dell’edificio tra l’ex piscina Trento e Trieste e la fortezza al fine di realizzare spazi per le associazioni culturali (“Casa della cultura”); l’intervento prevede anche il recupero di tutti gli spazi esterni sui due lati dell’edificio (giardino degli aranci).

– Riqualificazione ex Piscina Trento Trieste con allestimento Skatepark indoor: il progetto finanziato con PNRR è in via di conclusione per la parte di recupero dell’edificio, mentre è in corso la progettazione relativa agli allestimenti interni.

– Riqualificazione dell’arenile antistante la Fortezza del Priamàr: attraverso un parternariato pubblico-privato si prevede la realizzazione di una spiaggia libera attrezzata con campi da beach volley che consolidano la vocazione sportiva dell’area; la spiaggia sarà collegata all’intervento della “Casa della cultura” attraverso il recupero di una parte dell’ex fossato

– Miglioramento dell’accessibilità della Fortezza attraverso la sostituzione di un ascensore che collega direttamente corso Mazzini con piazza d’Armi, nel cuore della Fortezza. L’intervento sarà realizzato nell’ambito del progetto strategico transfrontaliero INTERREG MARITTIMO 21/27 “VIA PATRIMONIA ACT”, che prevede il finanziamento, per ogni partner, di un’azione materiale relativa al tema “Accessibilità”

– Spostamento Fondazione di ricerca CIMA nel Palazzo della Loggia e riorganizzazione e ampliamento del Museo archeologico: obiettivo è trasformare il Priamar in una cittadella di studio e ricerca sui cambiamenti climatici, anche in sinergia con il museo archeologico e l’Università (spazio per attività di ricerca – divulgazione ed educazione); con questo intervento verrà anche riorganizzato e ampliato il museo archeologico occupando gli spazi al piano terra del palazzo del Commissario.

– Trasformazione dell’ex ostello della gioventù, già Cellulario ottocentesco, in una nuova residenza universitaria (dentro le mura della Fortezza): l’intervento consentirà di realizzare uno studentato da 40 posti con funzioni aperte al pubblico al piano terra che sarà connesso, tramite l’ex fossato, con l’area del Crescent e della Darsena.

“Città in Scena” è realizzato con la collaborazione del Comune di Savona, Ance Savona, Ance Liguria, Ance Piemonte Valle D’Aosta e dell’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri della Provincia di Savona e vedrà la partecipazione di rappresentanti di istituzioni locali, università, progettisti, imprese ed esperti.

I progetti saranno discussi e commentati da Giorgia Tucci, Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova, Paola Valentini, presidente InArch Piemonte, Emanuele Ferraloro, presidente Federcostruzioni, Nadia Caruso, Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio del Politecnico di Torino, Giorgio Mosci, presidente Homes4All, Enio Marino, presidente Ance Liguria.

Le conclusioni dei lavori della tappa saranno affidate all’Assessore regionale ai Trasporti, Urbanistica, Rigenerazione urbana, Politiche abitative ed Edilizia, Marco Scajola, e al segretario generale di Mecenate 90, Ledo Prato.

Autore
Il Vostro Giornale

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