A rischio i calendari di F1 e MotoGp, può saltare la “Finalissima” Spagna-Argentina, caos in Eurolega: come la guerra stravolge anche lo sport

  • Postato il 3 marzo 2026
  • Sport
  • Di Il Fatto Quotidiano
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I conflitti si intensificano. Dopo l’attacco congiunto di Israele e Stati Uniti verso l’Iran la guerra si allarga. E anche il mondo dello sport è costretto a prendere decisioni drastiche, ma necessarie. Molti campionati nei Paesi del Golfo sono stati sospesi. Alcuni eventi vengono cancellati. Ecco una panoramica della situazione.

Il calcio si ferma a tempo indeterminato

Manifestazioni rinviate e campionati sospesi. Nelle ultime ore l’Asian Football Confederation (AFC) ha ufficializzato l’interruzione immediata di tutte le partite delle competizioni per club nella Regione Ovest. A cascata anche le Federcalcio iraniana e qatariota hanno comunicato lo stop a tempo indeterminato e “fino a nuovo avviso. Le date per la ripresa delle competizioni saranno annunciate successivamente attraverso i canali ufficiali della Federazione”. La Persian Gulf Pro League chiude in attesa di nuove comunicazioni, gli incontri di Champions League Two e di Challenge League rimangono bloccati e anche la Champions League asiatica si ferma. Resta invece regolare lo svolgimento delle partite nella regione orientale.
Infine, la chiusura dello spazio aereo in Qatar potrebbe influenzare la riuscita della “Finalissima” in programma a Losail – il prossimo 27 marzo – tra Spagna e Argentina. La gara tra i campioni d’Europa e la vincitrice dell’ultima edizione della Copa America è a forte rischio.

Le ripercussioni in F1 e in MotoGp

Il conflitto colpisce anche il mondo dei motori. La FIA rassicura che il Gp d’Australia (e i successivi in Cina e in Giappone) si farà senza intoppi e al momento non sono previste modifiche al calendario. I caos dei voli, però, hanno provocato diversi problemi di logistica. La Ferrari infatti ha rimandato la partenza del personale, inizialmente prevista per il 28 febbraio. Molte scuderie hanno poi preferito lasciare in Bahrain gran parte del materiale impiegato durante i test ufficiali nel circuito di Sakhir. Le squadre hanno spedito in Australia, Cina e Giappone solo lo stretto necessario per le tre gare per poi trasferire tutto in Arabia Saudita dopo il Gran Premio del Bahrain. Con il blocco dello stretto di Hormuz e con la chiusura degli aeroporti ora tutto diventa più complicato. Dopo il weekend di gare a Shanghai bisognerà decidere dove spedire i materiali. Perché il 12 e il 19 aprile la F1 sarà impegnata proprio in Bahrain e in Arabia Saudita. Ci sarebbe poi l’ipotesi di un piano B che potrebbe coinvolgere – al posto del Medio Oriente – circuiti europei, incluso quello di Imola. Ma per ora nulla di certo. In attesa di eventuali sviluppi. In MotoGp, invece, sarà necessario fare una riflessione sul Gran Premio del 12 aprile in Qatar. Al momento, però, non sono state apportate modifiche ai calendari.

Endurance: la FIA monitora la situazione

Anche il campionato del Mondo FIA Endurance è a rischio. In attesa della 1812 km del Qatar (prevista dal 26 al 28 marzo), l’organizzazione monitora da vicino la situazione. “La sicurezza dei nostri concorrenti, del personale e dei tifosi rimane la nostra priorità assoluta. Di conseguenza, la direzione del FIA WEC è in costante e diretta comunicazione con le autorità competenti in Qatar. Il FIA WEC sta tenendo riunioni regolari con le autorità qatariote riguardo agli imminenti eventi del Prologo e della Qatar 1812km, previsti rispettivamente per il 22-23 marzo e il 26-28 marzo. Continueremo a valutare la situazione quotidianamente. Ulteriori aggiornamenti verranno comunicati se necessario“.

L’Eurolega rinvia le partite a “data da destinarsi”

Dopo aver cancellato l’Adidas NextGen EuroLeague ad Abu Dhabi, l’organizzazione ha rinviato a “data da destinarsi” anche le tre partite di Eurolega che coinvolgono Maccabi e Hapoel Tel Aviv e il Dubai Basketball. Le due squadre israeliane stanno evacuando la zona più a rischio per cercare di mettere in salvo staff e giocatori. Alcuni membri stanno raggiungendo la Grecia, altri invece sono rimasti bloccati. Intanto, la Winner League (massimo campionato israeliano) è stata temporaneamente sospesa “in via precauzionale per motivi di sicurezza”. Solo qualche mese fa l’Eurolega aveva tentato di riportare il basket a Tel Aviv, interrompendo un esilio forzato che durava da due anni. Adesso sarà necessario tornare a parlare di campo neutro. Almeno fino al termine della stagione.

Ciclismo, l’Italia rinuncia alla prova di Coppa del Mondo

La Federciclismo gioca d’anticipo. E annuncia la sua rinuncia alla prova di Coppa del Mondo a Perth. “Non sussistono, ad oggi, le condizioni logistiche e organizzative per garantire la trasferta. Considerando l’incertezza attuale e ponendo la massima priorità sulla sicurezza e sull’incolumità di atleti e staff, si è ritenuto necessario, con senso di responsabilità e a tutela del gruppo, rinunciare alla partecipazione”, si legge nella nota.

Scherma, Coppa del Mondo: rinviate tutte le gare del weekend

Anche la Federazione internazionale di scherma (FIE) ha deciso di rinviare tutte le gare – valide per la Coppa del Mondo – in programma nel weekend. “A causa dell’attuale situazione globale, dell’incertezza e del crescente numero di delegazioni che potrebbero trovarsi nell’impossibilità di viaggiare o di rientrare in patria per le cancellazioni dei voli, il Comitato Esecutivo della FIE ha deciso di rinviare le seguenti competizioni: Il Cairo (EGY), Coppe del Mondo di fioretto, 5-8 marzo 2026; Padova (ITA), Coppa del Mondo di sciabola maschile, 6-8 marzo 2026; Atene (GRE), Coppa del Mondo di sciabola femminile, 6-8 marzo 2026”. Tutto sospeso al futuro, senza sapere con certezza gli sviluppi. “Questa decisione di forza maggiore è stata presa al fine di garantire, come priorità assoluta, la sicurezza di tutta la famiglia della scherma, e per assicurare che le delegazioni non siano private della partecipazione per ragioni indipendenti dalla loro volontà. Inoltre, il Comitato Esecutivo della FIE manterrà un monitoraggio quotidiano della situazione e collaborerà con gli organizzatori in merito a potenziali nuove date. Le Federazioni Nazionali saranno informate il prima possibile”.

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