A Ostrava la prima sfida stagionale tra Furlani e Tentoglou. E c'è il debutto di Zaynab Dosso nei 60 metri
- Postato il 2 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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È una tappa cruciale sulla via che conduce ai principali impegni stagionali: alle 18 sulla pedana di Ostrava, in Repubblica Ceca, la stagione indoor di Mattia Furlani vivrà un altro momento chiave sulla via che conduce ai mondiali di Torun. Perché il campione del mondo in carica all’aperto è pronto a battagliare nella gara di salto in lungo della prima tappa Gold europea del World Indoor Tour, dove tra gli avversari da battere ci sarà anche il fuoriclasse ellenico Miltiadis Tentoglou, in quello che rappresenta un antipasto coi fiocchi in vista della rassegna iridata di marzo. In pista scenderà anche Zaynab Dosso, che sui 60 metri cercherà subito di far valere le proprie ragioni.
- Il primo incrocio sulla via che porta al mondiale di Torun
- Dosso al debutto nella velocità. E ci sono pure Arese e Zenoni
Il primo incrocio sulla via che porta al mondiale di Torun
Il clou per gli italiani è certamente legato alla sfida nel lungo che vedrà Furlani e Tentoglou nuovamente divisi da pochi centimetri. Il laziale sin qui in stagione ha saltato poco, ma decisamente… lungo: con l’8,33 saltato nel corso del meeting di Parigi di metà gennaio è il primatista mondiale, 8 centimetri in più rispetto a quanto fatto dal greco.
Ma il primo confronto diretto promette scintille, oltre che una battaglia destinata poi a essere riproposta in Polonia il 22 marzo nella sfida mondiale. Furlani è reduce da un 2025 nel quale le ha letteralmente “suonate” al fuoriclasse ellenico: negli 8 confronti disputati nel 2025, l’atleta delle Fiamme Oro ha fatto meglio del rivale in 6 occasioni, anche se poi a livello di medaglie pesanti se l’è prese tutte il laziale (oro nei mondiali al coperto di Nanchino e oro di nei mondiali all’aperto a Tokyo).
Fino al 2024 non c’era stata partita, con il greco che s’era imposto in ben 13 occasioni su altrettanti incroci diretti. La musica adesso però è cambiata e nel lungo è Furlani a menare le danze: far bene a Ostrava aiuterebbe a mettere ulteriore pressione sulla concorrenza, presenti anche il bulgaro Bozhidar Saraboyukov, lo svedese Thobias Montler e il francese Erwan Konate per una gara che si preannuncia molto interessante.
Dosso al debutto nella velocità. E ci sono pure Arese e Zenoni
Nella velocità gli occhi saranno puntati tutti su Zaynab Dosso, che invece a Ostrava farà il suo debutto stagionale indoor. L’obiettivo 2026 della velocista delle Fiamme Azzurre è presto detto: dopo aver centrato un bronzo a Glasgow nel 2024 e l’argento a Nanchino lo scorso anno, il desiderio è quello di salire un altro gradino e conquistare la prima storica medaglia d’oro nella velocità.
Dosso dovrà testarsi al cospetto di un parterre di valore, dove spicca l’argento mondiale dei 200 Amy Hunt, la lussemburghese Patrizia van der Weken (bronzo a Nanchino un anno fa dietro all’azzurra) e l’atleta della Cechia Karolina Manasova, rivelazione di inizio anno.
L’Italia scenderà in pista anche nel mezzo fondo, con Pietro Arese (fresco di record italiano sul miglio) impegnato n ei 3.000 e Marta Zenoni nei 1.500.