A Montecarlo è già Sinner contro Zverev: sfida a mini-tennis, Jannik coach dei bimbi, Sascha scappa in scooter
- Postato il 4 aprile 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
Sinner contro Zverev, la sfida infinita. L’italiano e il tedesco si sono affrontati due volte nel mese di marzo, in finale a Indian Wells e in semifinale a Miami. Jannik l’ha spuntata in entrambe le circostanze, i due potrebbero ritrovarsi di fronte anche nella semifinale del Masters 1000 di Montecarlo visto che il sorteggio li ha inseriti nella stessa metà del tabellone. Sinner, testa di serie numero 2 del torneo, e Zverev, numero 3, forse per non perdere l’abitudine hanno intanto dato vita a un confronto “extra” e assolutamente sui generis. Teatro della sfida non gli esclusivi campo del Monte Carlo Country Club, ma la Stazione Marittima del Principato.
- Montecarlo, l'esibizione con Sinner e Zverev
- Sinner fa l'allenatore: insegna tennis ai bimbi
- Zverev va via in motorino per evitare il traffico
Montecarlo, l’esibizione con Sinner e Zverev
È qui, in questa cornice inedita e forse un po’ meno emozionante, che i due si sono dati appuntamento per un match di mini-tennis che ha visto coinvolti numerosi bambini. Su un campo di dimensioni ridotte i due campioni hanno scambiato alcuni colpi, dei palleggi più che degli affondi veri e propri, tra le risate e gli applausi di una folta cornice di pubblico. Poi i due hanno improvvisato delle partitelle di doppio con dei partner d’eccezione: alcuni bambini che hanno avuto l’opportunità di giocare per alcuni minuti coi loro beniamini. Non è chiaro chi abbia vinto: forse il team di Zverev. Almeno qui, finalmente una soddisfazione per Sascha contro Jannik.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/ROLEXMCMASTERS/status/2040395341963399658" profile_id="ROLEXMCMASTERS" tweet_id="2040395341963399658"/]Sinner fa l’allenatore: insegna tennis ai bimbi
La particolarità è che, oltre a giocare con loro, sia Jannik sia Sascha si sono anche improvvisati coach dei loro giovani compagni. Nel corso della mattinata, infatti, tutti e due hanno avuto modo di dare preziose dritte e consigli ai loro piccoli partner. In particolare, Sinner è sembrato particolarmente coinvolto nella sua estemporanea funzione di allenatore. Non è la prima volta, tra l’altro, che il rosso di San Candido corona i sogni dei suoi giovanissimi fan. Già in altre occasioni aveva dato consigli tecnici, segno che si tratta di un ruolo in cui si sente perfettamente calato. Insomma, piuttosto che insieme a papà Hanspeter in cucina, il suo futuro a carriera finita potrebbe essere da maestro di tennis.
Zverev va via in motorino per evitare il traffico
Se Sinner ha raggiunto e poi ha lasciato la Stazione Marittima di Montecarlo su un’automobile ufficiale dell’organizzazione, comodamente seduto su uno dei sedili posteriori, Zverev per bypassare il tremendo traffico del Principato ha pensato bene di mettersi in proprio. Suggestive e fuori dal comune le immagini del campione tedesco che, al termine dell’esibizione, ha raggiunto il suo scooter nel parcheggio, ha indossato il casco dopo aver sciolto la fluente capigliatura bionda ed è poi andato via in tutta fretta, sgattaiolando tra le intasate strade di Monaco. Probabilmente Sinner avrà impiegato qualche minuto in più per tornare a casa.