A Lugano torna YouNique: la piccola fiera che mette artisti e gallerie in dialogo con la città
- Postato il 25 marzo 2026
- Fiere
- Di Artribune
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Nel calendario dell’arte contemporanea della Svizzera italiana, YouNique – Boutique Fair of Arts si è progressivamente affermata come una delle piattaforme più riconoscibili per artisti, gallerie e collezionisti. Dal 27 al 29 marzo 2026 la fiera torna negli spazi di Villa Ciani, nel centro di Lugano, per la sua settima edizione, confermando la formula che negli anni ne ha definito l’identità: un evento di dimensioni contenute ma orientato alla qualità curatoriale e al dialogo diretto tra pubblico e artisti. Promossa con il patrocinio della Città di Lugano e di Lugano Region e organizzata dalla società Target Management SA, la manifestazione è oggi l’unica fiera interamente dedicata all’arte contemporanea nella Svizzera italiana. Infatti, negli ultimi anni ha registrato una crescita costante di pubblico e visibilità, posizionandosi tra gli appuntamenti culturali più rilevanti del territorio.

A Lugano torna la fiera YouNique 2026
L’edizione 2026 riunisce circa settanta artisti e sei gallerie, costruendo un percorso che attraversa pittura, scultura, fotografia e sperimentazioni materiche, con uno sguardo aperto alla scena internazionale. Tra gli ospiti più attesi c’è Ronal Bejarano, artista honduregno noto per una pittura che unisce figurazione e astrazione attraverso campiture cromatiche intense e atmosfere sospese. Durante i giorni della fiera realizzerà una performance pittorica quotidiana. Accanto a lui compare lo scultore Andrea Roggi, autore di opere monumentali in bronzo e acciaio che indagano il rapporto tra natura, memoria e simbolo. A Lugano presenta diverse installazioni, tra cui la scultura Radicato, collocata negli spazi esterni della villa. Tra le presenze internazionali figura anche Dámaso Arriero García, artista uruguaiano residente in Svizzera la cui ricerca pittorica si muove tra figurazione e astrazione, costruita su composizioni geometriche e su una materia cromatica intensa. La scena svizzera, poi, è rappresentata da artisti come Irena Dragova, Claudia Von Boch, Francesca Petrarca e Tatiana Shitikova, mentre dall’Italia arrivano, tra gli altri, Filippo Rossi, Daniele Mazzoleni e il fotografo Fabrizio Bergamo.

Le gallerie partecipanti e installazioni in città a YouNique 2026
Il percorso espositivo è costruito attorno alla partecipazione di sei gallerie: GALP – Galleria Arte Lavoro Progetto, Area/B Gallery, Art X on Glass, Madeinartgallery, Gate Gallery e Tosee Art Gallery. Tra i focus più interessanti la proposta di Madeinartgallery, dedicata all’arte contemporanea cinese. In fiera sono presentate opere di Zhang Hong Mei, protagonista anche della mostra Fabric of the City al MUSEC – Museo delle Culture di Lugano, accanto ai lavori di Ma Liuming, Xu De Qi e Chen Wenling. La fiera si estende anche oltre gli spazi espositivi con alcune installazioni monumentali. Tra queste City of Light dell’architetto Marco Piva, il Cavallo a vento dello scultore Davide Dall’Osso e la scultura Vibrazioni Olimpiche di Silvia Di Pasquale, già presentata al Museo Villa Bernasconi.

Talk, collaborazioni e progetti sociali da YouNique 2026
Accanto alla dimensione espositiva, YouNique propone un programma di talk dedicati ai temi del collezionismo, delle trasformazioni del sistema dell’arte e delle relazioni tra creatività, architettura e mercato. Tra gli interventi previsti anche quello del ricercatore Massimiliano Vitali del MUSEC – Museo delle Culture di Lugano, dedicato all’arte contemporanea cinese. Tra le novità di questa edizione compare inoltre il progetto solidale Pasto sospeso, promosso con il Rotary Ticino, che permetterà ai visitatori di contribuire alla distribuzione di pasti caldi destinati al Centro Bethlehem e a Casa Martini.
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