A Forlì c’è una nuova rassegna per far diventare la musica dal vivo dispositivo culturale

  • Postato il 4 marzo 2026
  • Musica
  • Di Artribune
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In città dove l’offerta culturale cresce soprattutto grazie a iniziative locali, la nascita di nuovi spazi performativi diventa un momento da osservare con attenzione. È in questo solco che si inserisce NUVOLOGRAMMI. Pratiche sonore per orientarsi nella complessità, nuova rassegna musicale che tra marzo e maggio porterà tre appuntamenti di musica dal vivo al Volume Bar nel Campus universitario di Forlì.

A Forlì c’è una nuova rassegna per far diventare la musica dal vivo dispositivo culturale
irossa, Courtesy of ONDEURBANE

Cos’è NUVOLOGRAMMI

Promossa dal Centro Studi Leonardo Melandri e sviluppata insieme al collettivo curatoriale ONDEURBANE, la rassegna nasce con l’obiettivo dichiarato di riattivare il Campus come spazio culturale condiviso, capace di uscire dalla dimensione accademica per diventare luogo urbano da vivere. Non solo concerti, dunque, ma un tentativo di costruire un ponte tra studenti, cittadinanza e scena musicale contemporanea, restituendo centralità a un territorio che raramente vede iniziative continuative dedicate alla musica dal vivo.  NUVOLOGRAMMI si configura quindi come un esperimento di rigenerazione culturale che attiva spazi esistenti, reti locali e scena emergente, proponendosi come possibile modello per contesti privi di infrastrutture culturali solide. Più che una semplice rassegna, il progetto mette in discussione il ruolo del Campus, immaginandolo come spazio urbano condiviso a partire dalla musica.

A Forlì c’è una nuova rassegna per far diventare la musica dal vivo dispositivo culturale
Fajan,Courtesy of ONDEURBANE

NUVOLOGRAMMI. Tra musica e rigenerazione culturale

L’idea di fondo è semplice e al contempo politicamente significativa: usare la musica come dispositivo sociale. NUVOLOGRAMMI si configura infatti come una pratica di ascolto collettivo, orientata a generare occasioni di aggregazione e partecipazione intergenerazionale. In una città dove l’offerta culturale non sempre riesce a trovare continuità, l’iniziativa tenta di costruire le basi per un nuovo spazio stabile dedicato alla scena live locale e nazionale. A rendere il progetto ancora più accessibile contribuisce la scelta dell’ingresso a offerta libera e consapevole, una formula che punta a sostenere gli artisti emergenti e al tempo stesso a mantenere aperta la fruizione culturale.

A Forlì c’è una nuova rassegna per far diventare la musica dal vivo dispositivo culturale
ASINO, Courtesy of ONDEURBANE

Il calendario della rassegna NUVOLOGRAMMI

Il calendario si sviluppa in tre date primaverili, con concerto introduttivo alle 21 e live principale alle 22. A inaugurare la rassegna il 5 marzo sarà il duo elettro-pop AMORE AUDIO, preceduto dal progetto folktronico June, proveniente dalla scena romagnola. Il 9 aprile sarà la volta delle IROSSA, formazione emergente che intreccia art-pop e post-punk, con l’opening act del progetto alt-folk locale Fajan. A chiudere la rassegna il 7 maggio, un doppio live immersivo porterà due realtà della scena sperimentale italiana: il duo strumentale CACAO e il progetto noise-punk ASINO, in una configurazione che promette di trasformare lo spazio in ambiente performativo più che in semplice venue.

Diana Cava

L’articolo "A Forlì c’è una nuova rassegna per far diventare la musica dal vivo dispositivo culturale" è apparso per la prima volta su Artribune®.

Autore
Artribune

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