A Firenze arriva il Pitti Uomo 109. La guida al salone della moda maschile
- Postato il 10 gennaio 2026
- Moda
- Di Artribune
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Pronti, partenza, via. La Fortezza da Basso di Firenze ospita la 109esima edizione di Pitti Uomo, una delle più prestigiose manifestazioni dedicate al menswear e al lifestyle. In scena al 13 al 16 gennaio 2025, l’evento vede la partecipazione di 750 marchi, provenienti per circa il 47% dall’estero, con l’obiettivo di presentare le collezioni Autunno/Inverno 2026 2027. A fare da fil rouge è il tema “Motion”, ovvero il senso del movimento che consente al settore moda, e quindi anche a Pitti Immagine, di resistere al tempo che scorre. Cambiando sempre, mettendosi in gioco. Oggi più che mai serve farlo con coraggio, per andare avanti.
Pitti Uomo n.109
“Ogni edizione di Pitti Uomo è il risultato di ricerche, viaggi, connessioni che il nostro team intreccia studiando a fondo le principali scene fashion, andando sul campo a incontrare designer e brand, per vedere come lavorano, come si muovono e come vengono percepiti”, ha detto Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine. “Con la stessa attenzione visitiamo i negozi e i department store, ne ascoltiamo le diverse esigenze. Pitti Uomo nasce da qui, dall’osservazione e, di conseguenza, dall’intuizione di come l’offerta si incontra con la domanda. Per questo, venire a Firenze è sinonimo di opportunità concrete, soprattutto in un momento come quello attuale di indubbia trasformazione”.
Le attrazioni di Pitti Uomo 109
Pitti Uomo si articola in cinque sezioni principali: Fantastic Classic, che reinterpreta il guardaroba classico in chiave contemporanea; Futuro Maschile, dove la creatività incontra la ricerca stilistica; Dynamic Attitude, che unisce sport e streetwear; Superstyling, un’area dedicata alle tendenze e I Go Out, che celebra l’outdoor con un focus sull’innovazione tecnica. Novità di questa edizione è lo spazio HiBeauty, dedicato alla profumeria di ricerca, frutto dell’esperienza precedente del salone internazionale Fragranze di Pitti Immagine dedicato alla profumeria artistica e, più recentemente, alla skincare di lusso. Così i due mondi, quello moda e quello beauty, si incontrano in un luogo solo.
L’installazione di Pitti Uomo 109
Ad accogliere i partecipanti a Pitti Uomo 109 è un’installazione site-specific dell’architetto e scultore francese Marc Leschelier, presentata dal designer Philéo Landowski, guest curator del Programma Arte 2026. il progetto si estende sui 1.700 metri quadrati del piazzale ed è composto da 18 monoliti alti 5 metri, larghi 3 e profondi 9. Le strutture sono realizzate con sistemi di ponteggio rivestiti in concrete canvas, un materiale che negli ultimi anni è diventato emblematico del lavoro di Leschelier. Prende il nome di “Ancient/New Site” ed è un invito “ad attraversare fisicamente l’opera e raggiungere gli spazi espositivi sottostanti”.
I Guest Designer di Pitti Uomo 109
Spazio, poi, ai Guest Designer di Pitti Uomo 109 che sfileranno a Firenze. Mercoledì 14 sono ben due gli appuntamenti da segnare in calendario: Hed Mayner, con il suo stile architettonico, e Shinyakozuka, designer di Tokyo protagonista dello Special Event, con una sfilata realizzata in collaborazione con la Japan Fashion Week Organization. A chiudere il programma è Soshi Otsuki, designer del brand giapponese omonimo e vincitore del LVMH Prize 2025, che porterà in scena il suo linguaggio visto attraverso la lente del Made in Italy in una sfilata-evento programmata per giovedì 15 gennaio.
Giulio Solfrizzi
L’articolo "A Firenze arriva il Pitti Uomo 109. La guida al salone della moda maschile" è apparso per la prima volta su Artribune®.