10 sport che sono "maratone mentali"

  • Postato il 13 febbraio 2026
  • Di Focus.it
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Dimenticate bicipiti esplosivi e scatti brucianti. Se è vero che velocità, forza e resistenza sono i pilastri dello sport, esiste un confine dove il corpo si ferma e inizia il dominio della mente. Ci sono discipline dove la fatica non si misura in acido lattico, ma in capacità cognitiva e resistenza allo stress. Ci sono sport in cui gli atleti affrontano "maratone mentali": dove a fare la differenza sono la concentrazione, l'autocontrollo e la strategia. Ma quali sono le attività che spremono di più i nostri neuroni? Dalla precisione millimetrica del tiro a segno alla gestione del rischio nelle immersioni in apnea, ecco le 10 discipline "cerebrali" per eccellenza che mettono a dura prova la nostra materia grigia.. Apnea. Nell'immersione in apnea il vero avversario è il proprio istinto: per ottenere una buona performance, l'atleta deve rallentare il battito cardiaco e ignorare lo stimolo naturale a respirare, mantenendo la calma mentre scende sempre più in profondità, con autocontrollo assoluto. Un attimo di panico può compromettere la risalita.. Ciclismo. Nelle grandi competizioni come il Tour de France o il Giro d'Italia, fatte di tappe interminabili, meteo imprevedibile e settimane di fatica continua, i ciclisti devono sfoggiare una resistenza mentale fuori dal comune, gestendo le energie e impostando le strategie più adatte a terreni e circostanze in continuo mutamento.. Biliardo. Un po' come nel tiro, nel biliardo tutto si gioca sulla precisione estrema: i giocatori migliori sanno inoltre visualizzare il colpo perfetto già prima di eseguirlo, prevedendo i rimbalzi e costruendo la strategia migliore a seconda della possibile contromossa dell'avversario. Il dialogo interiore è dunque costante nella mente del giocatore.. Golf. Per eseguire un drive perfetto o un put da manuale, i golfisti devono mantenere concentrazione e autocontrollo assoluti. Non bastasse, oltre a scegliere la tipologia di mazza più adatta al tipo di lancio, devono calcolare nei minimi dettagli (e in tempi brevissimi) distanza, forza, vento e inclinazione del terreno.. Tennis. Anche in un panorama tennistico come quello attuale, dominato da spiccato atletismo e colpi esplosivi, a primeggiare sono i giocatori che nel corso della partita reggono al meglio gli inevitabili "cali" fisici e mentali, mantenendo la lucidità nei punti decisivi e impostando tattiche in grado di mettere in difficoltà il proprio avversario.. Tiro con l'arco e tiro a segno. In queste discipline di precisione l'atleta deve entrare in uno stato di calma assoluta, controllare la respirazione, i battiti cardiaci e soprattutto i pensieri (fino quasi a farli scomparire). La minima distrazione o esitazione può infatti far mancare il bersaglio di pochi millimetri vanificando lunghi periodi di pratica e allenamenti.. Corsa. Nelle discipline di resistenza come maratona, ultramaratona o triathlon, la mente è importante quanto le gambe. Oltre una certa soglia di chilometri, è la testa a decidere se continuare. Gli atleti devono gestire ritmo, dolore e stanchezza, e spesso chi sa dialogare con sé stesso taglia il traguardo anche quando il fisico avrebbe già detto basta.. Scherma. Le tre specialità schermistiche (spada, fioretto e sciabola) sono soprattutto una sfida di nervi e di intuito. Ogni assalto è un "duello mentale" che si gioca in frazioni di secondo, dove conta prevedere la mossa dell'avversario, fingere, reagire e colpire nel momento perfetto. È dunque la lucidità mentale a decidere spesso la vittoria, più che l'atletismo.. Scacchi. Riconosciuti come sport dal Comitato Olimpico Internazionale, pur senza far parte delle discipline olimpiche, gli scacchi sono il gioco mentale per antonomasia. Per affrontare partite che possono durare ore, è richiesta memoria e attenzione: ogni mossa è un atto di strategia in cui leggere l'avversario e nascondere le proprie intenzioni.. E-sports. Nei cosiddetti "e-sport", ovvero le competizioni di videogiochi a livello professionale, i top players si allenano come veri atleti: studiano tattiche, gestiscono lo stress e la coordinazione per poter prendere decisioni rapidissime. Le partite possono infatti allungarsi per ore, nelle quali è necessario restare lucidi sotto pressione..
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Focus.it

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