Verona-Fiorentina 0-1 pagelle: Fagioli segna tra le polemiche, rissa finale e due espulsi
- Posted on April 4, 2026
- By Virgilio.it
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E’ il minuto 80′ di Verona-Fiorentina quando Fagioli viene atterrato da Gagliardini, ripartono i veneti ma l’arbitro Guida interrompe il gioco. Il numero 44 viola si rialza, il gioco riprende e gli uomini di Vanoli nel giro di trenta secondi capitalizzano un contropiede spettacolare: al primo tiro in porta della viola, Fagioli segna all’81’ il gol decisivo della gara. Proteste dei tifosi, fischi e animi accesi condiscono un finale infiammato che porta ad una rissa nel finale con tanto di due espulsioni dirette. Fuori Suslov e Gudmundsson, anche se il giocatore viola diventa vittima dell’aggressione. Si gioca dieci contro dieci con un recupero extra large che però non sovverte il risultato finale: il Verona spreca tutte le occasioni possibili tra primo e secondo tempo e porta a casa la terza sconfitta consecutiva (19esima in campionato) che vale l’ultimo posto in Serie A a quota 18 punti. Balzo in avanti della Fiorentina che, seppur scadente nella manovra e nelle occasioni create nei 90′, porta a casa una vittoria importantissima che vale il 15° posto a quota 32 punti.
- La spiegazione di Marelli
- Hellas Verona-Fiorentina, la chiave tattica
- Sfottò tra tifosi: gli striscioni esilaranti del Bentegodi
- I top e flop del Verona
- I top e flop della Fiorentina
La spiegazione di Marelli
Sulle proteste del Verona fa chiarezza l’esperto di Dazn Luca Marelli che spiega: “La proteste del Verona riguardano la ripartenza del gioco perchè c’era un giocatore a terra ed era stata interrotta un’azione pericolosa del Verona, in realtà anche se l’Hellas avesse segnato la rete sarebbe stata annullata perchè Gagliardini era intervenuto male su Fagioli rischiando anche il secondo cartellino giallo per uno step on foot”
Hellas Verona-Fiorentina, la chiave tattica
Nel primo tempo la viola non riesce ad uscire, fa errori banali in fase di impostazione ed è banale nelle idee. Gli uomini di Vanoli, schierati con il 4-3-3, soffrono la densità a centrocampo del Verona in campo con il 3-5-2. Nel secondo tempo cresce vertiginosamente la squadra di Sammarco che amministra il gioco e si rende pericolosa nei contropiede e nei cross verso il centro dell’area.
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Sfottò tra tifosi: gli striscioni esilaranti del Bentegodi
Durante la gara Verona-Fiorentina c’è spettacolo anche sugli spalti: “Verona ultimo? Vi piace vincere facile! Mille gin tonic per la Curva Fiesole”: questo lo striscione esposto da Hellas Army nella curva del gialloblù. Il riferimento è probabilmente al simpatico striscione esposto all’andata dai tifosi viola: “Chi arriva ultimo paga da bere”.
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I top e flop del Verona
- Bowie 6.5. Scatenato in avanti, cresce nel secondo tempo quando sale l’intensità del ritmo di gioco. Spesso vicino la rete, pericoloso in area.
- Belghali 6.5. Domina lungo la fascia sinistra, vince nei duelli con Comuzzo e Fabbian. Serve buoni cross verso il centro dell’area.
- Gagliardini 6.5. Crea il maggior numero di occasioni e nei contrasti si rende insuperabile.
- Frese 6. Nel secondo tempo si alza in fase offensiva nel tentativo di fornire cross verso gli attaccanti, abile nelle sovrapposizioni con Belghali.
- Orban 5.5. Al 31′ ha l’opportunità di segnare ma De Gea respinge un tiro potente di destro. Deludente nel corso della gara. Cala di intensità nel secondo tempo e viene sostituito al 66′.
- Oyegoke 5. Sbaglia praticamente quasi tutti i cross che tenta.
- Suslov 4. Becca un rosso diretto a pochi minuti dall’entrata in campo nei minuti finali di gara.
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I top e flop della Fiorentina
- De Gea 7. Impeccabile tra i pali nel primo tempo, respinge tre occasioni pericolose.
- Fagioli 7. Al 4′ di gioco colpisce una traversa con un destro al volo. Trova la rete della vittoria all’81’ con un destro a giro dal limite dell’area. Ammonito per simulazione, salterà Fiorentina-Lazio per diffida.
- Gosens 6. Salva in area su un cross pericoloso al 62′.
- Kean 5.5. Mai decisivo nel corso del match. Esce al 76′.
- Fabbian 5.5. Soffre a centrocampo la presenza di Bernede e Belghali, sostituito al 59′.
- Gudmundsson 5.5. Si becca un rosso diretto per rissa con Suslov anche se in realtà è lui la vittima dell’aggressione.