Porti, il Pd in pressing su Bucci: “La Liguria non può restare in silenzio sulla riforma che centralizza le risorse”
- Postato il 9 giugno 2026
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- Di Genova24
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Genova. “La riforma del sistema portuale non è un tema esclusivamente nazionale: le Regioni devono far sentire la propria voce. Nelle prossime settimane la riforma dei porti inizierà il suo percorso in Parlamento, ma non può essere una discussione che si chiude nelle aule di Camera e Senato. Deve trovare un protagonismo diffuso nel Paese, a partire dalle Regioni e dai Comuni che subiranno una riforma centralista e miope, destinata a penalizzare il tessuto economico di molte realtà ed escluderle dal confronto sulle scelte strategiche”.
Lo scrivono in una nota congiunta il segretario regionale del PD Liguria Davide Natale e il responsabile Economia della segreteria regionale del PD Liguria Matteo Bianchi: “Mentre la destra al governo disegna una riforma che accentra investimenti, pianificazione e scelte sul futuro dei porti e della logistica, sottraendo risorse e personale ai territori, la Giunta ligure tace e non segue la strada di altre Regioni che hanno già denunciato lo scippo di competenze e capacità finanziarie e organizzative che subirebbero se questa riforma passasse così come l’hanno concepita Salvini e Rixi”.
“Decine di milioni di euro rischiano di prendere la strada di Roma a discapito dei porti liguri. Non si può restare inermi di fronte a questo scenario – concludono – Chiediamo ancora una volta a Bucci di uscire da questo torpore e di difendere un asset strategico per il nostro territorio. È impensabile che il futuro dei porti liguri venga deciso senza il protagonismo di chi vive, opera e lavora nel porto e attorno al porto”.