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Pagelle Inter-Roma 5-2: Lautaro redivivo, Calhanoglu magico. Disastro Rensch, Cristante inesistente

  • Posted on April 5, 2026
  • By Virgilio.it
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In brief

L'Inter travolge la Roma con un netto 5-2 nella sfida del campionato. Lautaro Martinez torna ai suoi migliori livelli realizzativi, supportato dall'eccellente prestazione di Calhanoglu a centrocampo. La difesa giallorossa crolla completamente: Rensch commette errori decisivi, mentre N'Dicka e Cristante faticano enormemente a contenere l'attacco nerazzurro. Un risultato che evidenzia il gap tecnico tra le due squadre in questa circostanza.

Pagelle Inter-Roma 5-2: Lautaro redivivo, Calhanoglu magico. Disastro Rensch, Cristante inesistente

Dopo la flessione nei risultati prima della pausa per le partite delle nazionali, l’Inter torna in cattedra e lancia un segnale al campionato. 5-2 a San Siro nel big match pasquale contro la Roma. Una partita magistrale della squadra di Chivu che inizia alla grande il rush finale della stagione. Complice un Lautaro in grande spolvero: torna dall’infortunio dopo un mese e mezzo e firma una doppietta. In gol anche Thuram, doppio assist per lui, Barella e Calhanoglu. Mancini nel primo tempo aveva illuso la Roma con il pareggio, Pellegrini aveva provato a scuotere la squadra nel finale ma è arrivato troppo tardi. La Roma tracolla, resta a guardare inerme la grande prestazione dell’Inter, e si complica la lotta per il quarto posto.

L’Inter vola, la Roma tracolla: doppietta di Lautaro

Pronti via e l’Inter, come contro la Fiorentina, è già in vantaggio. Akanji verticalizza per Thuram che punta N’Dicka e mette dentro un cross basso per Lautaro Martinez: si gira e fulmina Svilar con la palla che si infila sotto la traversa. La Roma reagisce bene e sfiora il vantaggio al 24′ con Sommer obbligato al miracolo da Malen, che impegna il portiere con un colpo di testa da ottima posizione sulla punizione di Soulé. I giallorossi crescono minuto dopo minuto e nel finale del primo tempo trovano la rete del pareggio: Soulé imbuca per Rensch che va sul fondo e mette un pallone perfetto per Mancini che di testa la mette dentro. Quando sembrava tutto apparecchiato per il pareggio a fine primo tempo, Calhanoglu si inventa un gol meraviglioso: il turco calcia da distanza siderale e la mette dentro con una traiettoria incredibile.

Nella ripresa succede di tutto. L’Inter inizia come aveva finito il primo tempo e attacca a testa bassa con la Roma spaesata, che non riesce a trovare le contromisure. Prima Rensch perde un pallone sulla trequarti con la difesa scoperta lasciando una prateria a Thuram che serve Lautaro e la mette dentro. Passano tre minuti ed è il francese a segnare di testa su calcio d’angolo. A calare la manita ci pensa Barella: la difesa della Roma è completamente in bambola, il centrocampista dell’Inter approfitta di una incomprensione tra Hermoso e N’Dicka, si inserisce in area, calcia in pieno su Ghilardi, ma il pallone gli ritorna sui piedi e la mette dentro. Al 70′ Pellegrini prova a rianimare i suoi con un bel mancino che buca Sommer, ma è troppo tardi.

Le pagelle dell’Inter

Sommer 6,5: Nel primo tempo fa una parata miracolosa su Malen. Sui due gol della Roma può poco.

Akanji 6,5: Ottima la verticalizzazione che innesca l’azione del primo gol di Lautaro. Nonostante un cliente ostico come Malen, tiene bene botta e ne viene fuori un bel duello.

Acerbi 6: Anche per lui una partita di grande calma, non corre troppi rischi e fa il suo gioco.

Bastoni 6: Una partita in assoluta controllo, senza troppi pericoli. Amministra bene il gioco, e non era scontato dopo il periodo che sta passando (dal 13′ st Darmian 6: Fa il suo, grande affidabilità)

Dumfries6: Non si fa vedere troppo e non è molto coinvolto da compagni, più efficace in fase di interdizione.

Barella 7: Recupera il pallone che porta al secondo vantaggio dei nerazzurri e si toglie lo sfizio anche della manita. Pulisce tantissimi palloni.

Calhanoglu 7: Un gol sensazionale, fa fare al pallone l’ascensore “alla Pirlo”, cambiando traiettoria all’ultimo. La Roma lo sfida al tiro lasciandogli spazio, lui non si fa scappare l’occasione. Come se non bastasse, mette l’assist per il gol di Thuram (dal 21′ st Sucic 6: Dà solidità al centrocampo).

Zielinski 6,5: Prezioso in fase di impostazione, la crescita di questa stagione è evidente (dal 31′ st Mkhitaryan s.v.).

Dimarco 6: In ritardo su Rensch sul gol del pareggio. Nonostante i suoi girino benissimo, lui rimane un po’ in disparte. Qualche bella discesa sulla sinistra, ma nulla più.

Thuram 8,5: Gli basta poco più di un minuto per tornare il Marcus di sempre. L’assist per Lautaro è un ritorno ai vecchi tempi. Male in marcatura su Mancini in occasione del gol del pareggio, ma si rifà alla grande con il ritorno al gol e un altro assist per l’argentino (dal 21′ st Esposito 6: Torna in campo dopo la delusione in Nazionale, meno pimpante del solito).

Lautaro Martinez 9: Torna dall’infortunio, passa poco più di un minuto ed è già tornato a segnare con il suo movimento perfetto per smarcarsi in area. Per un attaccante come lui, il secondo gol è fin troppo semplice da infilare. Nota a margine, entrambi su assist di Thuram. La Thu-La è tornata (dal 13′ st Bonny 6: Forze fresche per sfruttare il tracollo della difesa romanista).

Le pagelle della Roma

Svilar 5,5: Sul gol di Lautaro può poco, il tiro è centrale ma fortissimo e da posizione ravvicinata. Su quello di Calhanoglu ancora meno: aveva indovinato l’angolo, ma la traiettoria del pallone cambia poco prima dell’impatto con i suoi guantoni ed entra.

Mancini 6,5: Si riprende nel migliore dei modi dopo la delusione con la Nazionale. Lettura dei tempi perfetta e gol da punta vera. Esce poi all’intervallo (dal 1′ st Ghilardi 5: Chiude l’involontario uno due che mette a Barella il pallone perfetto per il 5-1)

N’Dicka 5: Veramente troppo passivo in troppe circostanze, specialmente sul gol del 5-1 di Barella. È l’esempio perfetto del tracollo difensivo della Roma di stasera.

Hermoso 5: Nel primo tempo è una sorta di attaccante aggiunto, spinge più lui che Rensch. Poi nella ripresa crolla anche lui (dal 41′ st Ziolkowski s.v.).

Celik 5,5: Poco coinvolto dai compagni nella manovra, ma quando riceve il pallone sa sempre cosa fare. Qualche lacuna in fase difensiva.

Cristante: Perde il pallone che porta al gol del secondo vantaggio dell’Inter. In mezzo al campo è impalpabile

Pisilli 5,5: Anche lui reduce dalla delusione della Nazionale, non riesce a incidere come suo solito.

Rensch 4,5: Alla prima azione offensiva pulita, mette un pallone perfetto per Mancini. Però in difesa è un disastro: lascia delle praterie all’Inter, regala a Thuram il pallone del 3-1 che di fatto chiude la partita (dal 13′ st Tsimikas 5: Come ogni volta che entra a partita in corso, se c’è o non c’è non cambia molto).

Soulé 5: Rientra dopo l’infortunio, è sempre molto attivo, alza la qualità del reparto offensivo. Beffa bene Dimarco in occasione del gol del pareggio con il filtrante per Rensch. Buon primo tempo, scompare nel secondo (dal 19′ st El Shaarawy 6: Prezioso nelle ripartenze, prova a dare energia).

Pellegrini 6,5: Viene coinvolto spesso nel gioco. Nel finale prova a rimettere in partita la Roma con un bel mancino preciso, ma è troppo tardi.

Malen 6,5: È sempre l’uomo più pericoloso della Roma. Tutte le volte che tocca il pallone si vede che ha una velocità di pensiero diversa dagli altri. Anche quando i suoi sprofondano, prova a suonare la carica.

Author
Virgilio.it

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