Tuttiquotidiani e completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

“No alla guerra”, oltre 3000 bambine e bambini a Genova per la marcia per la pace

“No alla guerra”, oltre 3000 bambine e bambini a Genova per la marcia per la pace

Genova. Sono oltre 3000, 1000 in più dell’anno scorso, le bambine e i bambini delle scuole genovesi che questa mattina hanno partecipato alla marcia per la pace organizzata dalla comunità di Sant’Egidio. Un’adesione straordinaria sicuramente motivata dal tragico momento storico e in particolare dal perdurare dei conflitti in Iran, Ucraina e Palestina.

“Facciamo la pace?!”, l’appello e il titolo della manifestazione che ha visto la partecipazione di un centinaio di classi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado della città metropolitana di Genova.

“L’evento – spiegano gli organizzatori – patrocinato dal Comune di Genova e dall’ufficio scolastico regionale per la Liguria, intende raccogliere i più piccoli, i loro insegnanti ed educatori attorno alla memoria delle ferite dei conflitti armati di ieri e di oggi e promuovere tra le nuove generazioni il ripudio affermato nella Costituzione della guerra “come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

La marcia è iniziata al porto antico, luogo simbolo, davanti alla statua di Gandhi al Mandraccio. Dopodiché le classi, con striscioni e cartelli, hanno “rumorosamente” invaso le strade fino a piazza Matteotti.

Gli studenti, di tante diverse nazionalità, portavano in mano i nomi di tutti i Paesi in cui è in corso una guerra. Il corteo era aperto dallo striscione: “La pace è il futuro”.

In piazza Matteotti, dove è arrivata per un saluto anche l’assessora comunale alle Scuole Rita Bruzzone, poi le testimonianze di ragazzi e ragazze, la lettura dell’appello di pace, musica. In concomitanza con la manifestazione anche l’iniziativa “Call for memory. Ricordare la guerra per difendere la pace” con la quale Sant’Egidio sta raccogliendo le testimonianze degli anziani che hanno vissuto il secondo conflitto mondiale e delle persone immigrate da paesi in guerra.

Author
Genova24