Napoli, né Sarri né Allegri: De Laurentiis pensa a un suo vecchio pupillo
- Postato il 22 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Le parole di Conte lasciano poco spazio ad altre interpretazioni. Il futuro? “Mi lega l’amicizia con il presidente e sa benissimo, già da un mese, il mio pensiero. Le cose positive e quelle che mi sono piaciute meno. Io gli sarò sempre grato per avere allenato qui. Voglio lasciare una base solida“: così aveva parlato il tecnico dopo la vittoria contro il Pisa che ha consegnato alla squadra la qualificazione in Champions League. Parole che inevitabilmente sanno molto di addio. Se così dovesse essere, Conte rinuncerebbe all’ultimo anno di contratto, nessuna buonuscita e spunta anche l’ipotesi che possa prendersi un anno sabbatico lontano dalle panchine. Se la situazione del suo futuro è più delineata, domenica l’ultimo saluto al Maradona, non si può dire lo stesso della panchina del Napoli.
- Sarri si allontana dal ritorno a Napoli
- Cardinale blinda Allegri e fa saltare i piani del Napoli
- De Laurentiis torna sul pupillo Italiano
Sarri si allontana dal ritorno a Napoli
La squadra con Conte è cresciuta esponenzialmente, sia come qualità dei singoli che come costruzione di gioco. D’altronde uno scudetto e una Supercoppa Italiana a Napoli non arrivano per caso. L’ex Juve lascia una rosa competitiva su tutti i fronti e ora agli azzurri serve un allenatore che prosegui il lavoro del predecessore e che magari possa ottenere qualcosa in più anche in ambito europeo. Le piste che sono state ipotizzate in questi giorni sono parecchie. Quella più concreta è stata quella che portava al ritorno di Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli. Una trattativa che sembrava in grado di chiudersi in pochissimo tempo: il club ha accontentato l’allenatore in tutte le sue richieste, ma Sarri non ha sciolto tutti i suoi dubbi. Dunque il ritorno del tecnico che a Napoli ha scritto una pagina di storia importante va sempre più verso il ritorno nel cassetto dei sogni. Sarri va sempre più verso l’Atalanta e De Laurentiis con Manna hanno fretta di programmare il futuro del club. Dunque a oggi, il ritorno di Sarri a Napoli appare alquanto improbabile.
Cardinale blinda Allegri e fa saltare i piani del Napoli
Sul piatto è uscita anche l’opzione Massimiliano Allegri. Le tensioni in casa Milan avrebbero potuto allontanarlo dai rossoneri dopo una sola stagione per firmare con il Napoli. Lo stesso Napoli con il quale era vicino a firmare la scorsa estate. Dopo lo scudetto, è storia nota che Conte si fosse preso parecchio tempo per decidere, Max era pronto a sostituirlo, ma poi Antonio decise di difendere lo scudetto e Allegri tornò dunque al Milan. Ora si sta profilando la stessa situazione, in un passaggio del testimone che fece le fortune della Juve, con il ciclo Conte-Allegri che dominò il calcio italiano per anni. Però ora la pista Allegri sembra più raffreddata con il ritorno in Champions League a un passo e con le parole di Cardinale che ha espresso la massima fiducia nei suoi confronti, anche per il futuro.
De Laurentiis torna sul pupillo Italiano
Ora De Laurentiis potrebbe virare su un suo vecchio pupillo, Vincenzo Italiano. Il presidente non ha mai nascosto la sua stima per l’allenatore del Bologna, fin dai tempi dello Spezia, quando vinse al Maradona nel 2021 e ADL si presentò negli spogliatoi per fargli i complimenti. Tra le due parti ci sono flirt continui da ormai cinque anni, avvicinamenti e distanze contrattuali, che però potrebbero colmarsi ora per il post Conte. Ritroverebbe Beukema, che ha valorizzato nel suo periodo a Bologna, ma sarebbe tutt’altro che semplice liberarlo. L’ad Fenucci lo ha blindato, sia tirando fuori l’anno rimanente di contratto che il legame con la squadra. Il finale di campionato però ha riservato qualche brutta sorpresa all’allenatore che si aspetta delle garanzie di ambizioni per il prossimo anno.