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Mondiali, l’ultimatum di Trump al Congo fa tremare la Fifa. Iran ancora a rischio, i visti non arrivano. Italia in allerta

  • Postato il 22 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Mondiali, l’ultimatum di Trump al Congo fa tremare la Fifa. Iran ancora a rischio, i visti non arrivano. Italia in allerta

Una vigilia dei Mondiali mai così agitata. Sarà la Coppa del Mondo più “grande” di sempre con 48 squadre partecipanti ma un numero così elevato di nazioni porta con sé anche delle problematiche che spesso con lo sport non hanno nulla a che vedere. L’ultimo caso a preoccupare la Fifa è quello relativo al Congo dove è scoppiata un’epidemia di ebola che ora sta facendo tremare la Fifa. Anche la situazione dell’Iran non è completamente risolta e chissà che l’Italia alla fine non si ritrovi a essere davvero ripescata.

L’ultimatum di Trump al Congo

L’amministrazione americana non ha alcuna intenzione di prendere sotto gamba l’allarme che arriva dal Congo e sta mettendo in piedi tutti i protocolli per evitare che ci siano rischi per la salute dei cittadini statunitense. L’ultimo avvertimento arriva da Andrew Giuliani, direttore esecutivo della Task force della Casa Bianca per la Coppa del Mondo e braccio destro del presidente Trump riguardo l’organizzazione dell’evento. Nel corso di un’intervista con ESPN, Giuliani ha infatti confermato che la nazionale del Congo dovrà rimanere in una “bolla” nel corso del ritiro che stanno svolgendo in Belgio, e rimanere isolati per 21 giorni altrimenti non avranno la possibilità di entrare negli Stati Uniti e di giocare la Coppa del mondo.

Congo costretto all’isolamento

Nel corso del suo intervento, Giuliani è stato molto chiaro nei confronti della delegazione della nazionale congolese, inserita nel gruppo K insieme a Portogallo, Colombia e Uzbekistan: “Siamo stati molto chiari nei loro confronti, devono attenersi rigidamente all’integrità della loro bolla per 21 giorni prima di poter venire a Houston il prossimo 11 giugno. E’ un chiarimento che abbiamo esteso anche al governo del Congo. Ci deve essere un isolamento completo per 21 giorni altrimenti non potranno entrare negli Stati Uniti. Non potevamo essere più chiari nei loro confronti. Vogliamo essere sicuri che questa epidemia non si avvicini ai nostri confini”. Un messaggio chiaro che arriva anche alla Fifa che in questa situazione sembra non aver nessun controllo reale sulla situazione se non monitorare quello che sta succedendo.

Iran, i visti tardano ad arrivare

Le preoccupazioni della Fifa però non si limitano solo al caso che riguarda il Congo. Anche la situazione della nazionale dell’Iran è ancora da chiarire definitivamente. Il Team Melli ha fatto richiesta dei visti per poter viaggiare negli Stati Uniti e in Canada ma i documenti nonostante siano stati richiesti da tempo presso gli uffici amministrativi in Turchia non sono ancora arrivati. I tempi si fanno sempre più ristretti con la situazione che potrebbe essere influenzata dalla situazione, sempre molto delicata, tra gli Stati Uniti e l’Iran. L’Italia, così come altre nazionali, resta alla finestra ma le speranze di ripescaggio sono davvero ridotte al lumicino.

Autore
Virgilio.it

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