McEnroe avvisa Sinner: "Djokovic può batterti anche al Roland Garros. E senza Alcaraz occhio a Zverev"
- Postato il 22 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Il via del secondo Slam stagionale si avvicina. Il meglio del tennis mondiale è già a Parigi, dove da domenica scatta il main draw del Roland Garros. Chi succederà a Carlos Alcaraz nell’albo d’oro del torneo francese? Di certo non ci sarà la conferma dello spagnolo, costretto purtroppo a rinunciare tanto al Roland Garros quanto a Wimbledon per i noti problemi al polso. Tutto sembra andare in direzione di Jannik Sinner, che nelle ultime settimane ha mostrato uno strapotere testimoniato dai risultati: ha trionfato infatti a Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma. Ora punta con decisione al primo trionfo allo Chatrier.
- Roland Garros, le chance di Djokovic e Zverev
- Per McEnroe l'assenza di Alcaraz non aiuta Sinner
- Il ricordo della vittoria di Nole su Jannik a Melbourne
Roland Garros, le chance di Djokovic e Zverev
Impossibile non indicare nel rosso di San Candido il grande favorito per il successo a Parigi, anche se c’è chi – come Greg Rusedski – non intende sottovalutare Novak Djokovic. L’ex numero 1 del tennis britannico, che oggi allena Giovanni Mpetshi Pericard, è convinto che Sinner possa pagare un pizzico di stanchezza essendo in ballo ininterrottamente da marzo. Opinione condivisa, per certi versi, da John McEnroe. L’ex campione statunitense, intervistato da Forbes, ha detto la sua sul torneo che sta per iniziare e non ha tagliato fuori dalla corsa tanto Nole quanto un altro big alla perenne ricerca del suo primo trionfo in uno Slam: Sascha Zverev.
Per McEnroe l’assenza di Alcaraz non aiuta Sinner
Per McEnroe l’assenza di Alcaraz, più che favorire Sinner, offre un’opportunità in più a chi, come Djokovic e il tedesco, si trova dall’altra parte del tabellone e dovrà ora sperare in una sola grande impresa per vincere il torneo. Con la presenza di Carlos, infatti, le imprese avrebbero dovuto essere due. “Bisogna ammettere che, mentre sembrava sempre più improbabile che Djokovic vincesse un altro torneo del Grande Slam, la strada si è chiaramente aperta di più per lui così come per Zverev, ad esempio, e altri giocatori che hanno avuto difficoltà. Si può dire che la competizione è ampiamente aperta“.
Il ricordo della vittoria di Nole su Jannik a Melbourne
Già agli Australian Open Djokovic è riuscito a sorprendere Sinner in semifinale, approfittando anche delle condizioni non perfette del campione azzurro, debilitato da un virus. Stavolta la storia potrebbe ripetersi in finale. Anche se per la leggenda del tennis USA Jannik rimane l’indiziato numero 1 al trionfo: “È l’ovvio favorito e non potrebbe essere altrimenti. Per me, alla fine, è Sinner contro il resto del mondo e scommetterei su Sinner fin da ora. Il forfait di Alcaraz però apre le porte a tutta una serie di altri giocatori che potrebbero fare percorsi che prima non avrebbero mai potuto sperare di fare”.