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L’autista che va a sciare mentre era in malattia, i certificati glieli firmava la moglie dottoressa Asl

  • Postato il 9 giugno 2026
  • Cronaca
  • Di Blitz
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L’autista che va a sciare mentre era in malattia, i certificati glieli firmava la moglie dottoressa Asl

Un autista di autobus della provincia di Massa Carrara e sua moglie, una dottoressa dell’Asl, potrebbero finire al centro di un’inchiesta per presunta truffa e falso ideologico. Secondo le accuse, la donna avrebbe redatto certificati di visita medica domiciliare per consentire al marito di assentarsi dal lavoro per malattia quando non gradiva alcuni turni o desiderava prolungare periodi di vacanza e festività.

La situazione avrebbe attirato l’attenzione di Autolinee Toscane, l’azienda per cui il 51enne lavorava come conducente. I dubbi della società hanno portato ad approfondimenti e verifiche che hanno fatto emergere presunte irregolarità.

Scoperto sulle piste da sci

Gli accertamenti avrebbero portato a individuare l’uomo mentre si trovava a sciare a Prato Nevoso, in provincia di Cuneo, insieme alla figlia e ad alcuni amici. Le fotografie scattate tra il 25 e il 29 novembre scorso sarebbero risultate particolarmente rilevanti perché in quei giorni il dipendente risultava assente dal lavoro per malattia.

L’azienda ha quindi contestato al lavoratore di aver svolto un’attività incompatibile con il proprio stato di salute. Nel procedimento disciplinare il 51enne avrebbe ammesso di aver tenuto “un comportamento incompatibile”, senza però fornire ulteriori giustificazioni.

Le possibili conseguenze giudiziarie

Dopo la sospensione, il conducente è stato licenziato per giusta causa lo scorso 4 marzo. Parallelamente è stata presentata una segnalazione ai carabinieri di Pontremoli, che potrebbero ora approfondire la vicenda sotto il profilo penale.

Per l’uomo potrebbe configurarsi l’ipotesi di truffa ai danni del datore di lavoro, mentre per la moglie si prospetta un possibile coinvolgimento per falso ideologico. Inoltre, la dottoressa rischia anche conseguenze sul piano professionale: l’Ordine dei medici della Toscana è stato informato dei fatti e potrebbe valutare eventuali provvedimenti disciplinari. L’iter giudiziario, al momento, è ancora nelle fasi iniziali.

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Autore
Blitz

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