Jannik Sinner, quante difficoltà all’esame della patente: confessione inaspettata
- Posted on April 4, 2026
- Curiosità
- By Virgilio.it
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Jannik Sinner è diventato nel giro di pochi anni uno degli sportivi italiani più amati di sempre. Il tennis tricolore, in passato, aveva avuto tanti atleti validi, ma non un fuoriclasse destinato a scrivere pagine indelebili di storia, al pari di Federer, Djokovic e Nadal. Sul suo cammino il talento di San Candido si è trovato difronte un altro straordinario enfant prodige, conosciuto all’anagrafe con il nome di Carlos Alcaraz.
Il rivale spagnolo, due anni più giovane di Sinner, è stato capace di infrangere diversi primati nella storia del tennis, a 19 anni e 4 mesi è diventato il più giovane di sempre a essere diventato nº 1 del mondo nella storia del ranking ATP e a 22 anni e 9 mesi il più giovane tennista del circuito maschile a completare il Career Grand Slam, ossia il trionfo di tutte e quattro le prove del Grande Slam. Sinner non solo dovrà impegnarsi per superare nel ranking Alcaraz, ma dovrà capire come andare in modo corretto tra i coni in sella a una moto.
Siparietto social
Jannik Sinner ha regalato ai fan un momento simpatico e autoironico con la complicità del suo coach australiano Darren Cahill. Sul suo canale YouTube è andato in onda un vlog senza filtri, pieno di aneddoti personali, facendo emergere una verità scomoda sulle sue doti da centauro.
L’ex campione, mentore di Sinner, lo ha messo in difficoltà con una domanda improvvisa: “Ora devi essere onesto”, ha esordito Cahill con un sorriso malizioso: “Quante volte hai dovuto ripetere l’esame per la patente della moto?”. Il tennista altoatesino ha provato a giustificarsi con un “Dipende cosa intendi”, poi incalzato nuovamente dal coach ha ammesso: “Tre volte”. A quel punto i due si sono lasciati andare a una risata liberatoria.
Personalità genuina
Nonostante in campo sia un killer, nella vita reale senza una racchetta tra le mani, Sinner ha già dimostrato di essere un ragazzo spontaneo e molto maturo. È uno sportivo educato e corretto che ama la riservatezza. Uno sportivo d’altri tempi che si concede anche il lusso di qualche supercar per scorrazzare nella sua San Candido e a Monaco, dove ha preso la residenza.
Insieme a lui, anche altri sportivi italiani, come Berrettini e Musetti, risultano fiscalmente domiciliati nel Principato. Il 10 giugno 2024 Sinner è diventato il primo e unico tennista italiano, e il 29º al mondo, ad aver raggiunto la 1ª posizione del ranking ATP in singolare. Grazie ai milioni guadagnati nei tornei del Grande Slam e agli sponsor, il professionista ha scelto il vicino paradiso fiscale dove si corre anche il GP di F1 per evitare di essere sommerso di tasse in Italia.