Francesco Baccini: "Non tifavo Italia dall'82, Baldini mi gasa ma lo faranno fuori"
- Postato il 9 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Ha scritto “Ci devi fare un goal”, diventato all’epoca un tormentone negli stadi, ha scritto l’inno del Genoa, ha giocato con la Primavera della Samp prima di diventare tifoso del Grifone (“Ho avuto un incidente che mi ha allontanato dal calcio e quindi dalla Samp. Mi sono dedicato tanto alla musica, ascoltai moltissimi dischi. Mio padre morì l’anno successivo e decisi di andare a vedere il Genoa per lui. Sono andato ed è stato come scoprire di essere inaspettatamente innamorato. Lo senti dentro, non lo puoi spiegare. Vincemmo e fui catturato dall’atmosfera, la gradinata, le sciarpe. Era come se guardassi tutto con occhi diversi. Un colpo di fulmine”) e ha vestito per diverse volte la maglia da portiere titolare della Nazionale Italiana Cantanti. In una delle sue canzoni più belle, BALLATA DI UN RAGAZZO QUALUNQUE, c’è la partecipazione del famoso attaccante Bobo Vieri nel ruolo di un poliziotto nel video. Insomma tra Francesco Baccini e il calcio il feeling è sempre stato totale ma se l’amore per il Genoa è sempre rimasto intatto, non così quello per la Nazionale.
Il post polemico di Baccini
Il cantautore ha sempre fatto “Nomi e cognomi”, come il titolo di un suo celebre album, e non si smentisce. Deluso dall’Italia che continua ad inanellare risultati negativi, Baccini si è entusiasmato per gli azzurri in versione baby di Silvio Baldini ed ha scritto un post velenoso su Facebook: “Non tifavo l’ Italia dall’82 … ho visto l’ Italia di Baldini e mi sono gasato… uno fuori dal sistema !!! Come non detto …. Lo segheranno subito questo è il paese del malaffare. Va be tifero’ Tanganica”.
I tifosi si schierano col cantautore
Fioccano i commenti: “Da una nazione guidata male a livello politico, sociale, culturale economico e morale puoi mai aspettarti qualcosa di buono a livello sportivo?” e poi: “Sento dire del ritorno di Mancini e penso che siamo senza speranza” e anche: “Perché è calcio quello di Baldini e compagni? È calcio progettare una partita sulla lavagna? Ma saltare l’uomo? ? Sgusciare e intuire con la fantasia dove puoi “creare” l’azione dove è andato a finire? ” e ancora: “Baldini dice apertamente quello che pensa del calcio italiano, non sta al servizio del sistema”
C’è chi scrive: “Perfettamente d’accordo non sono sicuramente dei fenomeni ma almeno hanno messo in campo un po’ di cazzimma e attaccamento alla meglio, ad un tifoso almeno questo lo devono e tutti i precedenti sono stati irrispettosi verso un minimo di attaccamento alla maglia” e anche: “o temo che le delusioni ricevute dalla Nazionale maggiore ci abbiano fatto perdere un po’ tutti i parametri, Baccio. Ci entusiasmiamo per due vittorie per 1-0 contro Lussemburgo e Grecia, non contro Spagna o Argentina. In entrambe le partite la squadra ha mostrato buone idee e una discreta capacità di costruzione del gioco, ma ha faticato enormemente a concretizzare”
Il web è scatenato: “Francesco, sono un tifoso del Pescara. L’anno scorso ci ha portato in serie B con un gruppo di ragazzini. Aveva creato un gruppo, lui quando parlava di aver sognato la promozione (lo disse a settembre) lo prendevano per matto. Anche io ero scettico, lo ammetto. Ma lui con questo mondo fatto di loschi affari non centra nulla. Avrà sempre la mia stima” e poi: “Hai ragione Francesco… ultimamente quasi facevo il tifo contro. Invece questi ragazzi li ho guardati volentieri. E dopo tanto tempo ho esultato per un gol” e anche: “Baldini è una persona pulita con dei valori e dice le cose in faccia senza paura. Quindi non so quanto durerà purtroppo” e infine: “È semplicemente, nel suo essere semplice e diretto, un uomo vero senza compromessi”