Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Dall’Islanda a Finale Ligure: l’esperienza Erasmus per cinque docenti del Nuovo Polo Scolastico

  • Postato il 20 maggio 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Dall’Islanda a Finale Ligure: l’esperienza Erasmus per cinque docenti del Nuovo Polo Scolastico

Finale Ligure. Dalle aurore del Nord ai paesaggi vulcanici, passando attraverso nuove metodologie didattiche, mindfulness ed un diverso modo di concepire la scuola: si è recentemente conclusa l’esperienza Erasmus che ha visto protagonisti cinque docenti del Nuovo Polo Scolastico di Finale Ligure, impegnati in una settimana di formazione in Islanda dal 9 al 17 maggio.

Il viaggio si è spinto ben oltre il semplice aggiornamento professionale. Quella vissuta dai docenti finalesi è stata, infatti, un’immersione completa all’interno di una realtà scolastica e culturale profondamente diversa dalla italiana e capace di offrire spunti concreti ma anche nuove prospettive sul ruolo dell’insegnamento e sul benessere all’interno della scuola.

Il percorso si è svolto presso una scuola islandese specializzata ormai da lunga data nella formazione dei docenti. Qui i partecipanti hanno seguito corsi ed attività dedicate all’insegnamento di strategie educative innovative, strumenti per la gestione della classe e pratiche orientate al benessere psicofisico.

Tra le esperienze più coinvolgenti c’è stata, senza dubbio, la visita ad una scuola superiore islandese, guidata da una docente dell’istituto stesso. Un’occasione preziosa per osservare da vicino ambienti, organizzazione e modalità di insegnamento, ma soprattutto per confrontare due modelli educativi molto diversi tra loro.

Tramite dialogo ed osservazione diretta sono emersi numerosi spunti di riflessione e confronto da riportare nelle aule del Nuovo Polo. Si tratta di approcci didattici innovativi, idee per favorire una maggiore partecipazione degli studenti ed ancora la costante riflessione su un tema che, nella terra dei geyser, pare essere centrale: il benessere. Proprio l’attenzione all’equilibrio psicofisico è stato uno degli aspetti che più ha colpito i docenti italiani. Le lezioni prevedevano infatti sessioni di mindfulness riproducibili tra i banchi di scuola, ma anche la trasmissione di strumenti pensati per migliorare concentrazione, gestione delle emozioni e clima in classe, più o meno facilmente adattabili anche al contesto scolastico italiano.

Ma l’idea di benessere, in Islanda, è senza dubbio capillare e non si esaurisce nelle aule scolastiche. Durante il soggiorno, infatti, la scuola organizzatrice ha proposto una visita alle tradizionali terme islandesi, luoghi profondamente radicati nella vita quotidiana del Paese e vissuti come autentici spazi di incontro e socialità. Non semplici aree di relax, ma vere e proprie piazze contemporanee dove i cittadini si ritrovano, condividono tempo e relazioni. Ad arricchire ulteriormente il programma non è mancata un’escursione naturalistica tra gli spettacolari paesaggi islandesi: un’esperienza che ha permesso ai docenti di entrare in contatto con una natura potente e suggestiva, elemento fortemente identitario della cultura locale.

liceo issel erasmus

L’esperienza, dunque, si è posta quale coronamento di un anno scolastico all’insegna dell’innovazione e della sperimentazione, se si considera che, solo poche settimane fa, una simile opportunità era stata accordata anche ad un gruppo di giovani studenti, partito alla volta dell’isola di Malta con l’obiettivo – che si direbbe pienamente raggiunto – di implementare la conoscenza dell’inglese e sperimentare nuove tecniche di studio oltre che varie occasioni di socializzazione e scambio tra pari.

Ma le occasioni che l’anno scolastico in corso ha offerto ad alunni e docenti non sono certo esaurite: il 2026 è infatti solo l’inizio di una lunga serie di attività che, negli anni futuri, coinvolgeranno nuovi insegnanti e nuovi studenti, con il fine ultimo di promuovere una scuola sempre più aperta al confronto internazionale, capace di valorizzare lo scambio culturale, la crescita e la costruzione di una cittadinanza autenticamente europea.

E se ogni viaggio lascia un segno, quelli vissuti tra i paesaggi ghiacciati islandesi e lungo le scogliere dell’arcipelago maltese sembrano aver restituito alla piccola realtà finalese qualcosa di prezioso: nuove idee, nuove prospettive e la consapevolezza che l’educazione cresce davvero quando incontra il mondo.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti