Cisano, Garofalo: “Ingenui e poco lucidi ma la prestazione c’è stata. Stagione da ben altre prospettive? Per alcuni, non per me”
- Postato il 20 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Cisano sul Neva. Il Cisano si giocherà tutto nella gara di ritorno a Borghetto. La squadra di Porcella, pur giocando un secondo tempo in inferiorità numerica, ha avuto le migliori occasioni per andare in vantaggio. Palo, traversa e un rigore sbagliato a dieci minuti dalla fine. All’Oliva servirà una vittoria per salvarsi.
“È un’annata che ci lascia qualche rammarico, perché è un film già visto – ha dichiarato l’esperto Mattia Garofalo -. Anche il fatto di rimanere in dieci non è la prima volta che capita. Siamo stati ingenui e poco lucidi sotto porta, e queste cose poi si pagano. Però la prestazione c’è stata”.
Sulle ultime settimane: “Sono state complicate per noi, così come è stata complicata tutta l’andata del campionato. Sapevamo che prima o poi saremmo dovuti passare da questo play-out e adesso mancano 90, forse 120 minuti: bisogna fare l’ultimo sforzo. Ai miei compagni ho detto quello che pensavo, anche con toni forti, perché questa è una partita che, per come si è sviluppata, si poteva vincere. Secondo me ai punti avremmo meritato qualcosa in più”.
“Le prospettive erano ben altre per alcuni, ma io ho sempre detto che una neopromossa deve prima salvarsi – continua -. Solo dopo aver raggiunto i 35-38 punti puoi iniziare a guardare altri obiettivi. Noi purtroppo non ci siamo riusciti né all’inizio né successivamente”.
Sulla partita: “Ci sono stati due legni, due palloni dentro l’area piccola e anche il rigore sbagliato pesa. Poi sicuramente usciranno dei video, perché con tutta quella gente in tribuna qualcuno avrà ripreso l’azione: c’è stata una ribattuta a un metro dalla porta e non siamo riusciti a buttarla dentro. Io conto almeno quattro o cinque occasioni nitide. Anche loro hanno creato qualcosa, ma non occasioni pulite come le nostre. Spero che settimana prossima si possa ripetere questa prestazione. In settimana continuerò a ripetere ai ragazzi che non siamo inferiori a loro e oggi lo abbiamo dimostrato, nonostante tutte le difficoltà”.
“Abbiamo fuori mezza squadra e questa situazione va avanti praticamente dall’inizio del campionato, ma non deve diventare un alibi. Quelli che ci sono devono andare in battaglia fino alla fine”, conclude.